“Klittra”: la Svezia inventa una parola per definire la masturbazione femminile

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Giugno 2015 15:03 | Ultimo aggiornamento: 23 Giugno 2015 15:04
"Klittra": la Svezia inventa una parola per definire la masturbazione femminile

“Klittra”: la Svezia inventa una parola per definire la masturbazione femminile

ROMA – “Klittra”. Da oggi le svedesi e gli svedesi hanno a disposizione un nuovo vocabolo per definire la masturbazione femminile. L’associazione svedese per l’educazione sessuale si è preoccupata di fare un apposito sondaggio per trovare un vocabolo che colmasse il vuoto lessicale (e culturale) intorno a un argomento ancora tabù.

Se la masturbazione maschile è infatti sdoganata, e prova ne sia che ormai nessun uomo si vergogna di vivere la propria “sessualità solitaria”, altrettanto non si può dire delle pratiche autoerotiche al femminile.

In Svezia come altrove, come in Italia, le donne ancora con difficoltà ammettono di masturbarsi. Spesso nemmeno lo fanno per paura dei giudizi ma è cosa risaputa che avere una vita autoerotica permette alle donne di conoscersi meglio e vivere meglio anche la sessualità col partner. E così succede che non ci sia una parola d’uso comune per definire questa attività.

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Alla fine l’associazione svedese ha scelto la parola: Klittra. Ma non a tutti è piaciuta: klittra infatti è l’unione di “clitoride” e “glitter”. Il clitoride è importante, e ok, ma il glitter? Anzitutto è un materiale urticante e abbinarlo alla vagina non è il massimo, senza contare l’associazione, davvero poco fantasiosa, tra ciò che è femminile e ciò che è rosa, “luccicante” e in qualche modo infantile, come appunto il glitter.