Lady Gaga, concerto hot a Milano. In latex, glitter e seminuda FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 novembre 2014 15:08 | Ultimo aggiornamento: 5 novembre 2014 15:08

MILANO – Un rave milanese al Forum di Assago per Lady Gaga. La cantante e performer si è esibita martedì 3 novembre nella sua unica data italiana del tour mondiale “ArtRave: The Artpop Ball” che si concluderà il 24 novembre a Parigi.

“Stasera celebriamo la creatività, voglio mobilitare i futuri artisti italiani, le grandi menti che si trovano in questa arena”, ha detto Lady Gaga sul palco, prima di lanciare un vero e proprio rave più simile ad una festa che ad un concerto.

In un’arena sold out con 10.500 paganti, la festa di Gaga è uno spettacolo teatrale dove elementi scenici sorgono da botole o escono da dietro le quinte: troni, lettighe, fiori alieni. Sulle note di ‘Artpop’, che apre la data, Gaga emerge sul palco con un costume alato e la palla di Jeff Koons nel petto, il primo di 7 costumi che accompagnano i diversi momenti del concerto: la cantante si presenta ora come Venere di Botticelli per celebrare il potere femminile (‘Venus’, ‘Donatella’ dedicata alla stilista Versace), ora glitterata e in spalline come agli esordi (‘Poker Face’, ‘Telephone’), ora dotata di tentacoli a pois (‘Paparazzi’), ora in pelle e latex (‘Alejandro’).

Ogni cambio d’abito è anche un cambio di tono e di stile, mentre i 14 ballerini e la band di cinque elementi garantiscono la continuità dello show. Così dopo il rock di ‘MANiCURE‘ e la provocatoria ‘Do What U Want’ cantata sopra un trono argentato a forma di mano, Gaga va al pianoforte dove esegue ‘Dope‘ in un’atmosfera da cantante confidenziale, mostrando tutte le facce della sua musica esibendosi sempre con energia e con rarissime sbavature.

Il rapporto con l’Italia è speciale per Lady Gaga, figlia di immigrati e americana di prima generazione: “Sento qualcosa di molto speciale qui perché alla fine sono solo una ragazza italoamericana che ce l’ha fatta, ho realizzato il sogno italiano”.

Un rapporto speciale è anche quello con il pubblico più affezionato, i “piccoli mostri”, come li apostrofa la stessa cantante traducendo in italiano il loro nickname. Lo si nota nei siparietti: la popstar raccoglie vestiti e messaggi lanciati sul palco, come la lettera del giovane Jakob, ragazzo omosessuale che Gaga ha invitato a salire sul palco durante l’esecuzione piano e voce di ‘Born This Way’. E la performance diventa per la cantante occasione di lanciare messaggi pro-LGBT: “Odiare gli omosessuali e promuovere le guerre sono la stessa cosa”, dice la cantante, nota icona gay.

Il concerto si concentra sui brani di ‘Artpop’ (13 su 15 sono eseguiti), ma nelle due ore di live c’è spazio anche per una cover di ‘Bang Bang’ di Cher con un arrangiamento jazz che si ritrova nell’edizione deluxe di ‘Cheek to Cheek’, l’album realizzato in coppia con Tony Bennet. Ma la scelta di puntare sulle nuove canzoni viene premiata dai 10mila di Assago, che riservano ad ‘Applause’, ‘Swine’ e al bis ‘Gipsy’ lo stesso entusiasmo mostrato per ‘Bad Romance’, la maggiore hit della popstar, cantando e ballando con la loro diva nella loro festa condivisa.

(Foto da Twitter)