Leone ucciso e vivisezionato davanti a bimbi Danimarca FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Ottobre 2015 22:08 | Ultimo aggiornamento: 16 Ottobre 2015 12:43

COPENHAGEN – Nove mesi fa era toccato alla giraffa Marius. Oggi è toccato a una leonessa. Era in uno zoo, è stata prima uccisa e poi vivisezionata in pubblico, davanti a adulti e bambini che erano in visita. Succede a Odense, in Danimarca. E succede, spiegano dallo zoo, semplicemente perché i leoni erano troppi e non si è trovata nessun altro zoo disposto ad accogliere l’esemplare di 18 mesi.

Il direttore dello zoo ha difeso la scelta di sezionare pubblicamente l’animale: “Lo facciamo da 20 anni – ha spiegato Michael Wallberg Soerensen – Non per divertimento ma perché è educativo. Riguardo al fotto di aver ucciso il leone per noi era necessario perché ne avevamo troppi e non siamo riusciti a trovare un altro zoo pronto ad ospitarlo”.

A febbraio 2014, sempre in Danimarca, avvenne un episodio analogo. La giraffa Marius, 18 mesi, occhi da cerbiatto, e in perfetta salute, è stato ucciso con un colpo di pistola alla testa nello zoo di Copenaghen. Motivazione: impedire al giovane esemplare di riprodursi. Perché spiega L’Indipendent, lo zoo di Marius partecipa a un programma dell’Associazione Europea di Zoo e Acquari (EAZA) che detta rigide regole sulla consanguineità, vietando la riproduzione tra ‘parenti’ allo scopo di mantenere sane le specie all’interno della struttura.

La fine di Marius è stata crudele. Dopo essere stato giustiziato, il suo corpo è stato sottoposto ad una autopsia a cui hanno assistito i visitatori dello zoo, tra cui bambini, per poi essere smembrato davanti alle telecamere dei media danesi e finire in pasto alle fiere ospiti della medesima struttura. D’altra parte, aveva commentato Bengt Holst, direttore scientifico dello zoo di Copenaghen, “sarebbe assolutamente sciocco buttare via qualche centinaio di chili di carne”.