Luna, trans ucciso a Villa D’Adda: in carcere Daniel Savini

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 febbraio 2015 10:59 | Ultimo aggiornamento: 21 febbraio 2015 11:00
Luna, trans ucciso a Villa D'Adda: in carcere Daniel Savini

Luna, trans ucciso a Villa D’Adda: in carcere Daniel Savini

VILLA D’ADDA (BERGAMO) – Si chiamava Lucas Martins dos Santos, ma il nome con cui tutti lo conoscevano è Luna: è il trans trovato morto in una villetta di Villa D’Adda, in provincia di Bergamo. Per l’omicidio è stato arrestato Daniel Savini, 31 anni, che abitava nella casa in cui è stato trovato il cadavere. Luna aveva poco più di 20 anni.

Il Giorno dà maggiori dettagli sulla vittima:

Nell’ambiente lo conoscevano come Luna, residente a Milano ma si prostituiva nella zona di Zingonia. Non aveva i documenti con sé, e non era mai stato controllato dalle forze dell’ordine. Nulli infatti i riscontri ottenuti con i rilievi delle impronte digitali. Una situazione che di certo non favoriva il lavoro degli inquirenti. Il giovane tuttavia è stato riconosciuto grazie a un tatuaggio a forma di fiore che aveva sul braccio sinistro e tramite l’analisi del traffico del suo cellulare.

Sempre il quotidiano lombardo spiega la dinamica del delitto:

Secondo l’autopsia il transessuale fino all’ultimo avrebbe tentato di difendersi dall’omicida, che nel frattempo lo colpiva con un bastone e tre diversi coltelli. Una mannaia lo avrebbe colpito alla testa e un coltello a lama lunga alla schiena. Le dita della mani erano piene di tagli, e sulla portafinestra dove si è consumata la mattanza, sono state trovate strisce di sangue.