Marysthell Polanco: “Ho mentito. Berlusconi fece sesso con Ruby 17enne 2 volte”

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 Marzo 2015 17:35 | Ultimo aggiornamento: 20 Marzo 2015 17:35
Marysthell Polanco: "Ho mentito. Berlusconi fece sesso con Ruby 17enne 2 volte"

Marysthell Polanco: “Ho mentito. Berlusconi fece sesso con Ruby 17enne 2 volte”

LONDRA – In Tribunale a Milano nel 2011 disse di non sapere nulla di eventuali rapporti sessuali tra Silvio Berlusconi e Ruby Rubacuori. Ma ora Marysthell Polanco è pronta parlare. Anzi lo ha già fatto, col quotidiano britannico Daily Mail, al quale ha confessato di aver visto due volte l’ex premier andare a letto con la marocchina quando era ancora minorenne. Non solo, ammette espressamente di aver mentito e di essere stata convocata da Berlusconi, pochi giorni prima di essere chiamata a testimoniare per concordare, o meglio farsi istruire sulla versione da fornire ai giudici.

L’ex olgettina, che lo scorso febbraio ha restituito la casa nella palazzina di Via Olgettina a Silvio Berlusconi “perché porta solo guai, a me e a lui” e ora vive nella Svizzera francese, con il marito, il cestista Westher Molteni, e il figlioletto, è determinata a voler prendere le distanze dal suo passato. Era considerata una delle fedelissime delle serate di Arcore tanto che al processo Ruby nel 2012 raccontò ridendo di una serata a Villa San Martino in cui si era lanciata in un’imitazione di Ilda Boccassini con tanto di finta toga e biancheria intima da burlesque.

Lei divideva la stanza con Ruby nella villa di Berlusconi ed è qui che sostiene di aver visto i due fare sesso due volte quando Ruby era ancora una 17enne. Berlusconi, che è stato appena assolto in maniera definitiva dall’accusa di prostituzione minorile perché è stato provato che non ci fosse stato contatto sessuale con la ragazza marocchina, non potrà più subire un processo per questo reato.

Ma resta in piedi il processo Ruby ter, quello in cui circa 45 persone, incluse Ruby, Berlusconi e Polanco, sono sotto indagine perché sospettati di aver mentito al processo. E secondo il racconto della Polanco le ragazze che partecipavano alle “cene eleganti” di Arcore furono espressamente istruite a tal proposito:

“Chiamò Barbara Fagioli e le disse che doveva chiamare Marysthell, Aris, e ogni ragazza per raggiungerlo a casa. Noi andammo e lui stava lì con Ghedini e l’altro avvocato. Ci disse tutto quello che dovevamo dire al giudice”.

In tre occasioni  prima dell’inizio del processo, Polanco sarebbe stata convocata dagli avvocati dell’ex premier. Lei, che ricevette anche una lista di domande che le avrebbero fatto in aula, e Iris Berardi sono state le due ragazze più “istruite” perché, precisa, “Iris era minorenne e io sapevo tutto su Berlusconi”.

Secondo i suoi racconti le ragazze ad Arcore si prodigavano in spogliarelli e burlesque fino alle 3 del mattino e chi partecipava incassava dai 3 mila a i 5 mila euro. Scrive il quotidiano britannico che:

“Nel 2013 la Polanco ammise di vivere gratis in uno degli appartamenti di Berlusconi e di ricevere 5000 euro al mese grazie a un contratto con Mediaset come presentatrice, anche se poi non lavorava per via di un disaccordo fra Berlusconi e suo figlio. Inoltre da Berlusconi riceveva 2500 euro mensili. Altre ragazze ricevevano anche di più. La Polanco afferma che Berlusconi voleva che Nicole Minetti lasciasse la politica. Quando la Minetti minacciò di metterlo nei guai, lui le versò 1 milioni di euro. La Polanco afferma anche Berlusconi diede a Ruby 6 milioni di euro e una casa a Cancun, per farla sparire dall’Italia”.

Ma ora il rubinetto è stato chiuso: è di pochi giorni fa la notizia di una lettera inviata dall’ex Cavaliere alle ragazze in cui spiegava di non poter più pagare il loro stipendio mensile, poiché sarebbe sembrato che lui pagasse il loro silenzio.