Micol Ronchi, ex coniglietta Playboy: “Marco Borriello e quella cena…”

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 Giugno 2015 19:57 | Ultimo aggiornamento: 24 Giugno 2015 19:57

ROMA – Ex coniglietta per Playboy, ed ex coniglietta per Piero Chiambretti. Micol Ronchi, oggi blogger e speaker radiofonica, racconta a Sport Mediaset, non senza malizia, che cos’è per lei il calcio. E parla di bomber di cuori, di wags, dei tabù nel mondo del pallone, dei suoi sogni erotici… senza peli sulla lingua. Riportiamo alcuni passi dell’intervista.

Per quale squadra tifi?
Inter! Se avessi scelto un’altra bandiera avrei rischiato di esser cacciata da casa.
Da piccola il tuo mito era?
Roberto Baggio. Senz’ombra di dubbio. Mio padre lo amava profondamente dal punto di vista calcistico, io lo trovavo adorabile con quel codino ribelle. Per un po’ mi sono presa cotte solo per cloni di Baggio. Una volta sono anche riuscita ad avere un fidanzatino di nome Roberto. Sembrava suo figlio.
Hai mai sognato di sposare un calciatore?
Si, ma pare che Claudio Marchisio sia già felicemente accasato. Quindi i miei sogni da Wags sono stati schiacciati sul nascere.
Il Mr. Grey del calcio?
Mario Balotelli: ricco, un po’ arrogante, a tratti simpatico, con la passione per le belle auto e per le donne che lo venerano.
Il tuo calciatore più sexy?
Te ne dico tre: Alvaro Morata, Marchisio e Fernando Llorente. Facce da bravi ragazzi ma birbanti.
Mai stata con un calciatore?
No e in realtà l’idea non m’ispira. Gli uomini troppo in forma mi mettono in soggezione e mi ricordano con la loro prestanza fisica quanto sia sbagliato il mio rapporto morboso con la carbonara e i grassi saturi. Preferisco un uomo con la pancetta e che condivida con me i piaceri della tavola. Il calciatore per me è un oggetto da contemplare: guardare e non toccare insomma.
Fuori i nomi: un calciatore che con te ci ha provato?
Forse Marco Borriello durante una cena tra amici, sembrava vagamente interessato a me, finché con tono scocciatissimo non gli chiesi perché non si fidanzasse con Belen, che sembrava così giusta per lui: giovane, bella e allegra. A tavola calò il gelo e quando mi spiegarono che lui era l’ex della signora sarei sprofondata per la vergogna.