Milano, neonato morto nel water: la famiglia rumena era a tavola

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 agosto 2015 11:08 | Ultimo aggiornamento: 5 agosto 2015 11:13
Milano, neonato morto nel water: la famiglia rumena era a tavola

Milano, neonato morto nel water: la famiglia rumena era a tavola

MILANO – Il neonato morto nel water e la famiglia romena seduta a tavola per la cena. E’ la scena raccapricciante di fronte alla quale si sono trovati i soccorritori del 118, chiamati per un parto in casa in zona Corvetto a Milano. A fare la telefonata è stata la sorella della partoriente: “La madre non sta bene”, avrebbe detto senza menzionare il bambino. All’arrivo dell’ambulanza però la madre, rumena di 43 anni era a tavola con la sorella, il compagno e i loro tre figli. “Il bambino è in bagno”, ha indicato la donna agli operatori. Poi l’orrore: il corpicino del bimbo era riverso a testa in giù nella tazza del water.

Disperati i tentativi di rianimarlo sul piano della lavatrice, perché nessuno dei familiari si è preso la briga di sparecchiare. Poi la corsa all’ospedale Fatebenefratelli, dove i medici hanno cercato in tutti i modi di salvare la vita al piccolo. Ma alla fine non ce l’hanno fatta. Sul caso è stato aperto un fascicolo di inchiesta a “modello 45”, senza cioè indagati né ipotesi di reato. Sarà l’autopsia a stabilire se il bimbo, nato vivo al settimo mese di gravidanza secondo quanto dichiarato dalla mamma, sia morto per annegamento dopo essere stato partorito nel water. O se sia deceduto poco dopo il parto e qualcuno abbia poi cercato di disfarsene nel più macabro dei modi.

La casa in cui si è consumata la tragedia si trova in uno dei palazzi di edilizia popolare in zona Corvetto. Lì, tra occupazioni abusive, arresti domiciliari e appartamenti ormai in stato di degrado, le condizioni igieniche lasciano alquanto a desiderare.