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Millennials, il sesso incomincia a 17 anni. Poca attenzione alla contraccezione

Millennials, il sesso incomincia a 17 anni. Poca attenzione alla contraccezione

ROMA – Secondo l’ultimo rapporto dal Censis il sesso per i Millennials arriva a 17 anni. Secondo il Censis i primi rapporti avvengono poco dopo i 16 anni ma si aspettano i 17 anni per arrivare fino in fondo ed avere un rapporto sessuale completo. E quasi il 93% di questi ultimi dichiara di stare sempre attento per evitare gravidanze, ma non tutti (il 74,5%) si proteggono sempre per evitare infezioni e malattie a trasmissione sessuale.

E’ questo il quadro che emerge da una ricerca realizzata dal Censis sulla sessualità dei millennials (la generazione dei nati tra il 1980 e il 2000) presentata a Roma.

Il 70,7% usa il profilattico come strumento di prevenzione, ma il 17,6% dichiara di ricorrere alla pillola anticoncezionale, collocandola erroneamente tra gli strumenti di prevenzione piuttosto che tra i mezzi di contraccezione.

L’indagine del Censis, realizzata con il supporto non condizionante di Sanofi Pasteur-Msd e distribuita da Msd Italia, è stata condotta su 1.000 giovani dai 12 ai 24 anni. Dai dati raccolti, emerge che il 94% dei giovani italiani ha sentito parlare di infezioni e malattie sessualmente trasmesse. Secondo gli ultimi dati dell’ Istituto superiore di sanita’ del 2013, i casi di infezioni sessualmente trasmesse Tra i giovani dai 15 ai 45 anni sono stati 6.251. Le più diffuse sono i condilomi: dal 2004 al 2013, infatti, c’è stato un incremento del 156% con 3.362 casi.

I falsi miti. Il 27,8% crede in maniera errata che l’Hpv possa essere trasmesso attraverso trasfusioni di sangue e scambio di siringhe, il 17,8% pensa che si trasmetta attraverso l’uso di servizi igienici comuni (toilette, doccia, sauna), il 16,5% mediante l’uso di oggetti contaminati (ad esempio, gli asciugamani), il 5,3% ritiene che possa essere trasmesso attraverso il contatto ravvicinato con una persona infetta (stretta di mano, bacio, starnuto).

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