Pro memoria per il ministro Brambilla. Per i tedeschi: Italia giungla di divieti assurdi inventati dai sindaci per fare multe

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 agosto 2010 19:26 | Ultimo aggiornamento: 4 settembre 2014 12:19

L’Italia è il paese dei divieti assurdi ed incomprensibili che servono a riempire le casse comunali, ecco perché ogni anno, soprattutto d’estate. i sindaci dei comuni italiani inventano qualcosa di nuovo costringendo i turisti a fare lo slalom tra proibizioni che spesso nessuno conosce: questo è quanto esprime il giornale tedesco Bild rivolgendosi a chi si prepara a trascorrere le vacanze nel nostro Paese.

Il giornale prosegue con una lista di comportamenti che possono essere multati a seconda della località in cui ci si trova senza esclusione di strade e vicoli, monumenti storici, spiagge e località balneari.

Per esempio, qualche mese fa, a Gallarate, un ragazzo sarebbe stato multato di 500 euro mentre passeggiava in centro nelle ore notturne con una birra in mano: la polizia locale gli avrebbe contestato «il porto abusivo» di bottiglia di birra.

A Brescia, una donna di 54 anni avrebbe pagato una sanzione di 100 euro di multa perché sedutasi sui gradini di un monumento in piazza della Loggia.

Al Lido di Dante, spiaggia in provincia di Ravenna nudista fino al 2008, ora è vietato prendere il sole in topless e per i primi 200 metri di spiaggia non si può fare neanche se si è vestiti, infatti è possibile passeggiare ma non fermarsi a fare le lucertole, mentre nella ligure Lerici non si può andare per strada in costume da bagno e nemmeno appendere fuori dai balconi gli asciugamani bagnati.

Ad Eboli se due si baciano in auto può costare 500 euro ed a Lucca lo stesso se si dà da mangiare ai piccioni.

Il quadro che ne esce è quello di un paese che sembrerebbe fare di tutto per scoraggiare i suoi turisti disorientandoli con quelli che Bild definisce “fantasiosi divieti”.

C’è da dire però, che se in Italia il turista sprovveduto rischia di incorrere in salate sanzioni, in Germania, se il caso volesse colpire uno sfortunato lasciandolo a secco di carburante sull’autostrada, questi non troverebbe nessuna comprensione umana.

Infatti, dato che rimanere senza benzina sulle autostrade tedesche è illegale, come anche camminarvi, semmai dovesse capitarvi questa disavventura potreste ricevere due multe, ciascuna di 80-90 euro: la prima per la sosta, la seconda se vi beccano a camminare sulla corsia di emergenza che state percorrendo per chiedere aiuto.

In ogni caso, seppure “assurdi”, i nostri divieti, come quelli tedeschi, sono perfettamente legali, infatti il decreto legge approvato il 5 agosto del 2008 col governo Berlusconi ha dato ai comuni la possibilità di emettere ordinanze «su tutto quanto possa interessare la sicurezza e l’ordine pubblico».