Minorenni a scuola: “Fate sesso con noi”. Poi il ricatto: “Soldi o ti denuncio”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Aprile 2014 17:08 | Ultimo aggiornamento: 1 Aprile 2014 17:08

baby-squillo-2GENOVA – Sono tre, sono studentesse e sono tutte minorenni. Entrano nel giardino di una scuola, un istituto professionale di Genova. Puntano dei ragazzi. Si avvicinano e l’invito è tanto esplicito quanto spiazzante: volete scopare?

Gratis, si intende. Almeno sembra così. Ma il peggio deve ancora venire. Perché come prevedibile qualche studente accetta, ma subito dopo l’offerta si trasforma in ricatto: “Ho il tuo dna addosso, o mi dai 100 euro o ti denuncio per stupro”. 

Uno studente, però, non cede. Anzi. Racconta tutto ai professori che chiamano la polizia. Altri, c’è da scommettersi, hanno pagato. Resta il fenomeno inquietante: dalle baby squillo alle baby ricattatrici che si fingono baby squilla.