Montebelluna, sesso in auto sveglia il vicinato. La protesta finisce su Fb

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Maggio 2014 14:46 | Ultimo aggiornamento: 7 Maggio 2014 14:49
Montebelluna, sesso in auto sveglia il vicinato. La protesta finisce su Fb

Montebelluna, sesso in auto sveglia il vicinato. La protesta finisce su Fb

TREVISO – Quei gemiti appassionati provenienti dal piazzale antistante il palazzo hanno fatto alzare più di una serranda in via Piave a Montebelluna, in provincia di Treviso. Al punto che a mezzanotte e mezza una donna furibonda ha telefonato al presidente del Comitato civico per esporre il caso urgente: due nomadi facevano sesso focoso giù in strada di fronte all’edicola. Non è chiaro se sul cofano dell’auto o all’interno dell’abitacolo, ma comunque l’accoppiamento era chiaramente visibile e soprattutto udibile all’intero vicinato.

Solo che per il presidente del Comitato, più che l’episodio in sé, ad essere molesta è stata la chiamata della signora a tarda notte sul suo numero privato. Tanto che l’uomo si è poi sfogato a sua volta su Facebook, dando il via ad un’accesa discussione tra i residenti.

L’episodio, nella frazione di Granda, non sarebbe né il primo né l’ultimo e sul social network sono in molti a indignarsi per il sesso in strada in una zona considerata abbastanza centrale e visibile. Specie se troppo rumoroso, tanto da disturbare il sonno non solo dei residenti ma pure del presidente del Comitato, svegliato di soprassalto per l’emergenza.