Monti: “D’accordo con Obama. La crescita è l’imperativo”: le foto dell’incontro

Pubblicato il 10 Febbraio 2012 15:40 | Ultimo aggiornamento: 10 Febbraio 2012 15:44

ROMA, 9 FEB – Ci siamo ”accordati sul fatto che l’Europa debba andare avanti con la strategia per consolidare bilanci” ma anche che ”la crescita e’ un imperativo”. E’ quanto ha detto il premier Mario Monti al termine dell’incontro con il presidente Usa, Barack Obama.

”Sapere che sia gli Usa sia l’Europa sono orientati” a dare maggiore attenzione alla crescita, secondo il presidente del Consiglio , è ”importante e dà più peso alla voce dell’Italia in Europa, perché basata sul riconoscimento degli sforzi fatti dall’Italia verso il risanamento”.

‘L’incoraggiamento del presidente Obama” ha aggiunto Monti, aiuta ”il mio governo a continuare sulla strada delle riforme strutturali”. ”Il governo – ha spiegato il premier –  ha l’ambizione di portare l’Italia fuori dall’emergenza e rimetterla in un cammino di sviluppo”. Monti ha quindi spiegato che vede in Italia un confronto politico più pacato e meno aspro degli ultimi anni per ”risolvere i problemi reali del paese” e cercare ”insieme” soluzioni di lungo periodo.

Le misure sul mercato del lavoro verrano adottare ”presto” ha detto ancora il premier ricordando che le misure prese, liberalizzazioni e semplificazioni, e quelle che verranno adottate sul mercato del lavoro, sono tutte misure che puntano ad ”aumentare la crescita”.

‘L’Italia qui in America e’ percepita molto positivamente. Il nostro Paese – ha continuato Monti – e’ seguito con grande attenzione, piu’ di quanto immaginassi”.  Ma l’attenzione del premier si sposta subito all’Europa. E Monti spiega: ”Ho portato, su richiesta della cancelliera tedesca, Angela Merkel, uno o due messaggi al presidente Obama in materia di politica economica. E’ emerso che Obama mostra interesse su una nostra valutazione su come interagire con la Germania”, ha poi aggiunto il premier.

Il presidente del Consiglio ha detto che a suo giudizio non si deve chiedere alla Germania di usare il suo avanzo commerciale o il suo avanzo di bilancio per sostenere l’economia europea, ma bisogna semmai spingerla a far progredire l’Unione europea magari chiedendole di fare uno sforzo maggiore ad esempio sul fronte dell’apertura del mercato interno tedesco ed in particolare in quello dei servizi, dove resta ancora piuttosto chiusa. Con Obama, ha detto Monti, abbiamo ”compared notes” sulla visione della Germania. ”Tra l’altro – ha aggiunto – su richiesta della cancelliera Merkel ho portato due o tre suggerimenti da parte tedesca a Obama”.

Al giornalista che gli chiede qualcosa in più sui messaggi di Merkel, Monti replica con una battuta:  ”Guardate che Obama e Merkel hanno anche contatti diretti… si conoscono bene… e poi ambasciator non porta pena!”.

Non manca, ovviamente, un passaggio sulla crisi greca. ”Con Obama abbiamo parlato a lungo del caso greco: abbiamo tutti interesse a trovare una soluzione non esplosiva per quel Paese”. Lo ha detto il premier Mario Monti al termine dell’incontro con Barak Obama.    ”Non mi pronuncio sulle decisioni che stavano evolvendo durante il colloquio non avendo i dettagli definitivi. Senza dubbio – ha aggiunto – c’e’ l’auspicio che eventuali divergenze tra Fmi e Unione europea possano essere appianate”.

Per Monti, quindi, gli Stati Uniti sono un ”buon modello” per l’Europa e Barack Obama guarda con grande interesse all’Unione europea, compresi i termini del firewall europeo.

Quindi, da Monti, una riflessione sull’accordo tra Italia e Usa: ”C’e’ la volontà dell’Italia di continuare a giocare il suo ruolo in una alleanza strategica e di valori comuni che condividiamo e difendiamo”.

Secondo il premier, in ogni caso, gli Usa ”sono il luogo dove e’ esplosa la crisi finanziaria perche’ i poteri pubblici si erano sottomessi al potere economico-finanziario, non esercitando la proprio funzione di regolatori e sorveglianti di regole”.

”Sono consapevole della grande importanza, che Obama ha volutor icordare, della storia della comunita’ italiana nella storia e nel futuro di questo paese”. Così Monti, dopo un’intera conferenza stampa tenuta in inglese, decide alla fine di parlare in italiano. Sottolineando che ”tutti i progressi che possiamo fare per la solidita’ e la crescita, spero abbiano anche l’effetto di rendere ogni cittadino italiano o italoamericano” piu’ fiero della ”sua italianità”.

Infine anche un cenno alla copertina di Time, dedicata proprio a Monti: ”La prendo – ha detto il premier – come un segnale di attenzione verso l’Italia”.

Le immagini dell’incontro (foto LaPresse)