New Jersey, 16enne accusato di stupro: assolto perché “di buona famiglia”

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 Luglio 2019 17:06 | Ultimo aggiornamento: 3 Luglio 2019 17:22
New Jersey, 16enne accusato di stupro: assolto perché "di buona famiglia"

New Jersey, 16enne accusato di stupro: assolto perché “di buona famiglia”

NEW YORK – Era accusato di aver violentato un’amica durante un pigiama party, gesto di cui tra l’altro si sarebbe vantato con i compagni facendo girare sui cellulari il relativo video. Ma il giudice minorile lo ha assolto perché “di buona famiglia e bravo a scuola”. Accade in New Jersey, dove un ragazzino di 16 anni si è visto derubricare l’accusa da quella gravissima di stupro ad un semplice “abuso”.

La storia, come ricostruisce in prima pagina il New York Times, risale a due anni fa. La violenza si sarebbe consumata durante una festa in casa con una trentina di ragazzi. La vittima, probabilmente intossicata dall’alcol, sarebbe stata prima molestata da alcuni ragazzi, che le avrebbero messo le mani addosso, poi uno di loro si sarebbe filmato con il telefonino mentre penetrava da dietro l’amica. Il presunto video sarebbe stato poi inviato ai compagni con un messaggio che lascia a dir poco basiti: “Quando la prima volta che hai fatto sesso è stato un stupro“.

Il giudice però non ha ritenuto questo documento una prova dello stupro. Anzi, in una sentenza di quattordici pagine ha spiegato che non si trattava di violenza perché non sono state usate armi e i due ragazzi si conoscevano. Inoltre, ha scritto lo stesso giudice, il “ragazzo viene da buona famiglia, ha ottenuto voti alti a scuola al punto da poter andare non solo al college, ma in buoni college”. Quindi, ha concluso, una condanna per stupro gli “avrebbe distrutto la vita futura”. (Fonte: Agi)

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