Nikki Benz, l’attrice a luci rosse fa causa alla MindGeek: “Sono stata violentata sul set”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 aprile 2018 6:28 | Ultimo aggiornamento: 11 aprile 2018 19:33
Nikki Benz, l'attrice a luci rosse fa causa alla MindGeek: "Sono stata violentata sul set"

Nikki Benz, l’attrice a luci rosse fa causa alla MindGeek: “Sono stata violentata sul set”

LOS ANGELES – La pornostar “Nikki Benz”, ha intentato una causa per oltre 5 milioni di dollari di danni per presunta violenza sessuale e percosse contro la MindGeek, società madre della  Brazzers, specializzata in cinema per adulti.

Nikki Benz, il cui vero nome è Alla Montchak, sostiene di aver subito delle aggressioni sessuali, mentre era sul set, dall’ex coprotagonista.
Ramon Nomar e dal regista Tony T, che in un film del 2016 sarebbero andati oltre le scena prevista dal copione.
Nel 2017, sia Tony T che Nomar avevano presentato una denuncia congiunta contro Benz per diffamazione, affermando che le dichiarazioni fatte sui social media riguardo l’incidente erano false.

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Un giudice della Corte Suprema di Los Angeles ha stabilito che la richiesta di Tony T potrebbe andare avanti, ma per ora il caso è bloccato perché la Benz ha impugnato tale decisione, scrive il Daily Mail.
Le affermazioni della pornostar includono dettagli non precedentemente rivelati sull’esperienza vissuta sul set con Tony T e Nomar a dicembre 2016.

Nella denuncia presentata dalla Benz, nella AVN Hall of fame 2016, sono inseriti dettagli secondo cui sarebbe stata colpita duramente sul volto, sulla testa, sul seno al punto che durante le riprese avrebbe sanguinato. La star sostiene senza mezzi termini che Tony T. abbia cercato di soffocarla e non si sia fermato, malgrado le sue ripetute richieste di interrompere la scena.
“Sul set bullismo, stupro e violenza non dovrebbero mai accadere. “No” significa “No”, che ci sia o meno la macchina da presa”, aveva commentato la Benz su Twitter, nel dicembre 2016.