Scacco Matto, film con Noemi Letizia. Patrocinio enti locali per mostrare al mondo che il sud è regno della camorra

Pubblicato il 26 agosto 2009 11:17 | Ultimo aggiornamento: 26 agosto 2009 14:04

Bocciata nelle terre del nord (Pisa, concorso Universo Corto, in giuria anche Marco Bellocchio, notizia smentita dal regista Carlo Fumo), Noemi Letizia, reduce da una stravagante vacanza a Porto Rotondo in Sardegna a base di champagne a garganella, soltanto pochi mesi dopo avere dichiarato di dare grande valore alla verginità, ha trovato soddisfazione vicino a casa, a Valva (Salerno) nella valle del Sele, 1.700 abitanti, reddito medio oltre i 10 mila euro. Le hanno dato un premio per la partecipazione al film “Scacco matto”, dove Noemi fa la parte della giovanissima moglie di un maturo e feroce boss camorrista (genere Adolfo Celi).

Nel trailer, dal quale è ricavata la gallery, la si vede languidamente distesa, bordo piscina, mentre offre al curioso becco del pappagallo amato dal boss un diamante grande come una noce, che se fosse vero varrebbe ben più di tutto il film. A parte l’esibizione orizzontale, il nome di Noemi ricorre nel film anche perchè così si chiama il motoscafo del boss, un po’ simile a quello che ha portato Noemi in Sardegna.

Il film, diretto dal regista Carlo Fumo, è prodotto da un imprenditore di Salerno, Carmine Erra, che, mettendoci i soldi, ha trovato anche un posto come attore (si deve presumere nella parte del boss). Il comunicato stampa promette “18 minuti che ti procureranno adrenalina allo stato puro. Intrighi, tradimenti, denaro e passione: non manca nessun ingrediente nel cocktail del cortometraggio perfetto”.

Scacco Matto vanta un cast da grande film: Naike Rivelli (che dovrebbe essere la figlia di Ornella Muti), Yoon C. Joyce, Davide Nicora, Danilo Autero, Giorgia Gianetiempo, Mario Giordano, Franklin Santana, Ludmilla Radchenko, Alfredo Li Bassi, Linda Messerklinger, Yassmin Pucci, Carmine Erra, Raffaele Erra, Noemi Letizia, Fernando Vitale e Tony Palma”.

Altre informazioni interessanti per il senatore Bossi: “Il Progetto ha il Patrocinio [con la p maiuscola]  del Comune di Salerno, dell’Ente Provinciale per il Turismo diSalerno, del Comune di Colliano (SA) e del Comune di Lioni (AV), quello che prese anche i contributi per il terremoto”. Sponsorizzare film del genere deve essere una attività molto eccitante, se è vero che, nel mese di maggio, quando si svolgevano le riprese a Salerno e dintorni, anche Montegrotto Terme, in provincia di Treviso, profondo nord, mostrava di aspirare all’onore.

Le riprese risalgono alla settimana dal 13 al17 maggio. Queste le “locations”: “Hotel Centro San Luca” di Battipaglia (partner del Progetto ebase della produzione e del cast), la spiaggia del Golfo di Salerno in cui sarà girata la scena di un’esplosione, l’ Ufficio del Sindaco del Comune di Colliano (SA), il “Cinema Nuovo” di Lioni (AV) e la discoteca “Camino Real”.

Se Bossi leggesse questa notizia, cosa che di sicuro non farà, avrebbe una ragione di chiedere tagli ai finanziamenti al meridione. Poco o tanto che gli enti locali citati nel comunicato abbiano dato al film, viene da chiedersi quale sia il vantaggio per il sud d’Italia e per l’Italia in genere da un film che fa apparire il meridione come terra di camorra e criminalità di ogni razza.

La notizia del film contribuisce anche a minare la credibilità della madre di Noemi, la quale, proprio nei giorni in cui si girava, diceva che la figlia era in gita scolastica.