“Non fu stupro, caddi su di lei e la penetrai per sbaglio”

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 Dicembre 2015 7:04 | Ultimo aggiornamento: 10 Dicembre 2015 20:45
"Non fu stupro, caddi su di lei e la penetrai per sbaglio"

“Non fu stupro, caddi su di lei e la penetrai per sbaglio”

LONDRA – “Non l’ho stuprata, sono caduto su di lei e potrei averla accidentalmente penetrata”. E’ l’incredibile tesi con cui Ehsan Abdulaziz, milionario inglese di 46 anni, si è difeso in tribunale. Ad accusarlo una ragazza di 18 anni che l’uomo avrebbe conosciuto in un club e invitato a casa sua.

La vicenda risale ad agosto del 2014: quella sera, secondo quanto riportato dal quotidiano britannico The Telegraph, l’uomo incontrò la presunta vittima e un’amica in un bar e le invitò a casa. La seconda era una sua conoscente da alcuni mesi, con la quale avrebbe avuto un rapporto sessuale mentre l’altra ragazza, la “sconosciuta, si sarebbe addormentata sul divano.

Si è svegliata con il milionario sdraiato su di lei e intento a penetrarla. Di qui la denuncia e il test del Dna che ha confermato la presenza di liquido seminale dell’uomo nella ragazza. Ma lui si è difeso sostenendo di avere le mani ancora sporche di sperma dal precedente rapporto e, udite udite, che la ragazza gli avrebbe preso le mani portandole sul suo pube. Di qui l’accidentale perdita di equilibrio, la caduta su di lei e la penetrazione “involontaria” del suo pene ancora eretto.

La fantasiosa ricostruzione è stata riferita da Abdulaziz dinanzi ai giudici della corte di Southwark che dovranno ora giudicarne la plausibilità.