Nove modelle segregate da milionario britannico. Obbligate per anni a fare sesso

di Filippo Limoncelli
Pubblicato il 12 Maggio 2014 14:21 | Ultimo aggiornamento: 12 Maggio 2014 14:21
Shoja Shojai, il milionario con l'harem (The Mirror)

Shoja Shojai, il milionario con l’harem (The Mirror)

MADRID – Shoja Shojai, milionario britannico di origine iraniana, è accusato di aver tenuto segregate nove aspiranti modelle nella sua villa spagnola di Marbella, diventata un harem degli orrori. Avrebbe abusato di loro e sarebbe diventato padre di sette bambini.

La maggior parte delle ragazze erano allieve di una scuola per indossatrici a Londra e Shoja le avrebbe attirate in una trappola con la promessa di aiutarle a entrare nel settore.

Sull’uomo, racconta il Mirror, pesa anche l’accusa di violenza tra le mura domestiche. Le donne, europee e asiatiche, vivevano in un palazzo con dieci posti letto e si alternavano a fare sesso con il padrone di casa. Erano autorizzate a lasciare la proprietà, ma solo accompagnate dal personale di servizio. Alcune di loro assumevano antidepressivi.

Le donne e i loro figli, di età compresa tra nove mesi e sette anni, sono state liberate e portate in centri di assistenza.