Ostia, si slaccia i pantaloni e tenta di stuprare una donna in auto: arrestato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Maggio 2015 14:17 | Ultimo aggiornamento: 13 Maggio 2015 14:17
Ostia, si slaccia i pantaloni e tenta di stuprare una donna in auto: arrestato

(Foto d’archivio)

OSTIA (ROMA) – Ancora uno stupro, questa volta per fortuna solo tentato, a Roma. Una tentata violenza nell’indifferenza totale dei passanti. Dopo la tassista violentata a Ponte Galeria la settimana scorsa, lunedì 11 maggio è stata aggredita una donna a Ostia.

“Negli occhi di quella belva ho visto la fine. Mi chiudeva il naso e la bocca. Poi mi colpiva con pugni sul viso. Ero distrutta ma al di là di tutto, oggi non riesco a togliermi dalla testa l’immagine di quelle persone fuori per la strada che malgrado urlassi forte e chiedessi aiuto procedevano dritti per la loro strada”, ha poi raccontato la donna a Mara Azzarelli del Messaggero.

Tutto è successo lunedì intorno alle 20:30. La donna, una dirigente dei servizi sociali del Comune di 59 anni, madre e moglie, stava raggiungendo l’auto parcheggiata per tornare a casa quando le si è avvicinato un uomo con i pantaloni slacciati. 

La donna ha subito capito le intenzioni dell’uomo, Dariusz Baglajdi, polacco di 41 anni. Ha cercato riparo nella propria auto, riferisce Mara Azzarelli sul Messaggero, ma ui è riuscito a sedersi dal lato del passeggero e ha iniziato a prenderla a sberle e pugni sul viso.

La donna è rimasta con la portiera aperta e con le gambe fuori dall’auto, gridando in cerca di aiuto, mente l’uomo si spogliava cercando di costringerla ad un rapporto orale. Nessuno dei passanti l’ha aiutata. Sono stati la sua forza e il suo coraggio a far sì che l’uomo fuggisse: quando lui ha provato a tapparle la bocca con la mano lei gli ha morsicato un dito, spaccandoglielo e facendoglielo sanguinare. A quel punto l’aggressore è fuggito verso la pineta.

Solo a quel punto un passante ha chiamato i carabinieri, che hanno trovato il polacco nella pineta. La vittima lo ha riconosciuto ed è scattato l’arresto. Ed è venuto fuori, riferisce Mara Azzarelli sul Messaggero, che nel 2011 aveva tentato di violentare un’altra donna in quello stesso posto.