Padre pedofilo, figlia foto nuda. Alibi di cartapesta: “Ho fatto una cazzata”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 febbraio 2015 15:26 | Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2015 15:50
Padre pedofilo, figlia foto nuda. Alibi di cartapesta: "Ho fatto una cazzata"

Padre pedofilo, figlia foto nuda. Alibi di cartapesta: “Ho fatto una cazzata”

VENEZIA – “Ho fatto una cazzata”…Come, una “cazzata”? Sì, nelle giustificazioni di un padre accusato di aver fatto foto alla figlia di 7 anni senza vestiti e di aver inviato quelle foto a un gruppo di pedofili, succede di sentire anche questi alibi di cartapesta: “Ho fatto una cazzata e me ne pento”, come si trattasse di un banale gesto d’impeto, di un qualsiasi scatto di nervi, che appena lo fai la testa subito ti suggerisce: “Non dovevi farlo”.

Questo papà è stato arrestato con l’accusa di pedofilia. Ha ammesso che la foto in cui è ritratta nuda la figlia di 7 anni l’aveva fatta lui. La Polizia Postale di Venezia, però, non ha trovato nei 150 file (50 video e 100 fotografie) l’immagine della figlia dell’indagato. L’uomo, infatti, l’avrebbe inviata dal proprio cellulare per “accreditarsi” nel mondo dei pedofili, assicurandosi così di ricevere materiale hard dello stesso tenore.

L’uomo è al momento l’unico coinvolto nell’inchiesta iniziata dopo una segnalazione della magistratura perugina. Gli agenti della Postale di Venezia hanno arrestato il 37enne operaio di Rovigo per detenzione e diffusione di materiale pedopornografico. In casa sono stati sequestrati all’uomo tre telefonini, quattro tablet e un computer. Scorrendo i file dei vari apparecchi sono emersi video e foto dal contenuto pedopornografico inequivocabile. Vittime tutte ragazzine dai sei ai 17 anni, sia italiane che straniere, riprese anche in rapporti sessuali.

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