Pamela Mastropietro, pm: “Stuprata e poi accoltellata due volte al fegato”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 maggio 2019 13:47 | Ultimo aggiornamento: 8 maggio 2019 13:47
Pamela Mastropietro stuprata e uccisa con due coltellate al fegato

Pamela Mastropietro, pm: “Stuprata e poi accoltellata due volte al fegato”

MACERATA – Prima l’ha stuprata, poi l’ha accoltellata due volte al fegato. Secondo la ricostruzione del pm di Macerata, così Innocent Oseghale ha ucciso Pamela Mastropietro il 30 gennaio 2018. Oseghale è accusato di omicidio, stupro, vilipendio e occultamento di cadavere.

Lucky Awelima, uno dei nigeriani inizialmente coinvolti e poi scagionati dall’omicidio di Pamela Mastropietro, sentì la ragazza piangere e lamentarsi mentre era al telefono con Innocent, 30enne imputato per il delitto, che in quel momento era in compagnia della giovane.

Il pm ha ripercorso tutta la vicenda, ribadendo la tesi accusatoria: il 30 gennaio 2018 Oseghale avrebbe abusato sessualmente di Pamela, approfittando del fatto che fosse stordita dall’assunzione di eroina, e poi l’avrebbe uccisa, accoltellandola due volte all’altezza del fegato, temendo le conseguenze della reazione della giovane dopo la violenza subita.

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La 18enne, ha rimarcato il pm, non morì per overdose ma per le coltellate: le ferite letali erano da punta e taglio, diversamente dalle altre inferte per il depezzamento del corpo, ammesso da Oseghale che invece nega l’omicidio. La difesa – avv. Simone Matraxia e Umberto Gramenzi – ha chiesto e ottenuto, a fini difensivi, previo accordo e partecipazione della polizia giudiziaria, di effettuare un nuovo sopralluogo nella mansarda di via Spalato 124 dove si consumò il massacro. Le arringhe difensive sono previste per il 15 maggio mentre il 29 potrebbe arrivare la decisione della Corte.