Paolo Ruffini: “Mi piace lo spanking e la patonza, sa di caciucco”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 novembre 2014 17:13 | Ultimo aggiornamento: 5 novembre 2014 17:16
Paolo Ruffini: "Mi piace lo spanking e la patonza, sa di caciucco"

Paolo Ruffini e Sopohia Loren

ROMA – Ha una “bella fava”, ama lo spanking (cioè schiaffeggiare “le chiappe”) e gli piace la “patonza” che, secondo lui, sa di “caciucco alla livrornese”. E ad un mostro sacro come Sophia Loren ha detto, in diretta tv alla premiazione dei David di Donatello. “Lei è ancora una gran bella topa”. E’ Paolo Ruffini che racconta se stesso ad Alberto Dandolo di Dagospia. 

“Ma ci dica la verità: un pensiero su Sophia lo ha mai fatto?
Certo. Ci mancherebbe. Ma lo avrei fatto oltre che per il piacere di farlo con un mito anche per il piacere di raccontarlo ai posteri. La Loren è una “topa lirica”, un’icona. Una “topa storica”.

Visto che l’abbiamo messa in mezzo, lei che rapporto ha con la “topa”?
Meraviglioso. Direi idilliaco. Per me la topa ha il sapore di liquirizia. Anzi mi ricorda l’odore e il sapore del mio “caciucco alla livornese”. E’ un piatto speziato. Proprio come il gusto di una bella patonza. Tanti odori, sapori e nessuno che prevarica l’altro.

Lei ha un bel nasone e un bel pollice pronunciato. Secondo una pecoreccia teoria frocia che scimmiotta quella di Lombroso sarei orientato a dire che lei ha anche un bel pisellone. Me lo conferma?
Sì, ho una bella “fava” lì sotto. Non è lunghissima. Direi un 19 cm. Sa che mi depilo?

E perché?
Perché è meglio “piantare un albero nel deserto che in una foresta”. Nel senso che quando ce l’hai glabro le dimensioni si amplificano.

Molto bene. Cosa le piace a letto?
Il culo rosso. Mi piace lo “spanking”.

Mi spieghi…
Mi piace schiaffeggiare le chiappe. Mi piace, ma più moderatamente, anche quando me le schiaffeggiano. Direi che in questa pratica sono più attivo. Ma non mi piace scopare con idiozia. Il piacere, anche quello che ha origine da un atto apparentemente cruento, deve sempre essere gestito con intelligenza. Piacere sì, dolore sì, ma mai violenza. Ovviamente.

Ha mai provato il massaggio prostatico?
Ho una gran resistenza a questo tipo di pratiche. Ma le confesso che qualche donna ha tentato il colpo.

Davvero?
Certo. E mi è piaciuto.

Giuseppe Cruciani ha dichiarato a Dagospia che ama vedere la donna scopare con altri uomini. Lei ha mai copulato in numero dispari?
Adoro Cruciani. E’ un mito per me. Seguo la sua Zanzara da anni. Mi garberebbe lavorare con lui. Tornando a noi, sì. Mi è capitato di fare sesso a tre. Una bella esperienza, divertente e impegnativa.

La cosa più porca che le piacere fare a letto?
Quella che si chiama la “rusty-trombone”. Le spiego bene: io mi metto a quattro zampe e la mia donna mi regala piacere sul retro e sul davanti simultaneamente. Il Paradiso!

Il luogo più bizzarro in cui ha scopato?
Con mia moglie, il mio grande amore. Davanti alla polizia. Per strada. Non credo ci vedessero ma avrebbero potuto farlo in qualsiasi momento. Un’esperienza erotica meravigliosa. Dove il confine della regola era tutt’uno con il confine del piacere più sfrenato.

Rapporti omosex o con trans. Ne ha mai avuti? Lei è molto amato dai froci…
Le confesso di no. Con dispiacere. Proprio non mi viene. Ho anche presentato concorsi per gay e trans. Adoro questo mondo. Mi incuriosisce. Ma mai un istinto sessuale. E’ un problema?

Direi di no. Lei è uno degli ultimi etero sul mercato. Si è trombato qualche sua collega famosa? O quantomeno lo avrebbe desiderato. Tipo Belen…
Belen è un’amica. Certo è una gran figa. Ma con lei ho un rapporto cameratesco. Sarà che conosco il marito, siamo amici di famiglia…

Ma e’ davvero così bona? Mi dica la verità a Belen una botta…?
Guardi, ne ho trombate di peggio.

Ha mai avuto delle proposte indecenti?
No. O per lo meno non esplicite. E se me le hanno fatte non le ho capite. Ma non giudico chi le fa. Nel piacere, nel sesso non c’è giudizio. Anche quando chiede qualcosa in cambio. Non si può fare sesso o pensare al sesso strizzando l’occhio alla morale comune. Sono due piani distinti.

Cosa sta facendo in questo momento?
Sono nelle sale con il film “Tutto molto bello”, che mi sta dando tante soddisfazioni, a dicembre sarò in Toscana nei teatri a fare “Io doppio” , a gennaio torno a “Colorado” e poi sarò il Principe Azzurro nella “Compagnia della Rancia”. Sperando che dopo questa intervista non mi “recidano” i contratti…!”