Scoperto insetto acquatico con pene rumoroso come un treno

Francesca Cavaliere
Pubblicato il 4 luglio 2011 0:02 | Ultimo aggiornamento: 3 ottobre 2012 23:20

BERLINO – Alcuni scienziati francesi e scozzesi, come riporta il giornale tedesco Bild, hanno scoperto che un insetto di acqua dolce di appena due millimetri e comune in Europa, il Micronecta scholtzi, ha un pene capace di emettere mediamente 78,9 decibel, tanti quanto quelli prodotti da un treno merci in corsa, con picchi che possono arrivare fino a 99,2, paragonabili a quelli percepiti da chi ascolta un’intera orchestra seduto nelle prime file.

A quanto dichiarano gli stessi studiosi, la rilevazione è stata possibile grazie a degli speciali microfoni acquatici che hanno trasmesso il rumore, conosciuto come“ stridulazione”, che il piccolissimo animale produce in fase di corteggiamento, quando strofina il pene contro il suo addome per attrarre una compagna.

La ricerca, pubblicata dal gruppo di biologi ed esperti il 15 giugno di quest’anno sulla rivista PLoS One, è stata condotta in Francia, in un fiume di Parigi e in uno stagno a Morsang-sur-Orge dal mese di agosto del 2009 al mese di settembre 2010.

Come rivela il Dott. James Windmill dell’Università di Strathclyde,Glasgow alla rivista online BBC Nature, dato il forte rumore emesso, lui e la sua squadra avevano pensato alla Sigara, una specie acquatica più grande del Micronecta.

“Una volta identificata la fonte con estrema certezza- ha detto il Dott Windmill – abbiamo impiegato molto tempo per arrivare alla certezza che le nostre registrazioni dei suoni fossero calibrate correttamente”.

Come spiega il Dott Windmill alla rivista britannica di scienza e natura, il solo motivo per cui il rumore prodotto da questi insetti non ci assorda è che essi vivono sott’acqua, ma, anche se il suono perde il 99% nel passare dall’acqua all’aria aperta, esso rimane percepibile dall’udito umano tanto che, se una persona passeggiasse lungo la riva potrebbe sentire il canto di queste piccole creature provenire dal fondo del fiume.

Gli animali più rumorosi sono generalmente quelli più grandi, come le balene, che raggiungono i 188 decibel, e gli elefanti, con 117, ma, sebbene ci siano grandi mammiferi ed invertebrati, inclusi il grillo in miniatura e la mantide religiosa, che emettono segnali acustici di notevole entità, nessuno uguaglia il Micronecta scholtzi che, afferma il Dott. Windmill, per la potenza del suono emesso, confrontato con le sue dimensioni corporee, potrebbe essere considerato il più forte animale della terra.

Sarebbe la selezione sessuale, secondo uno degli studiosi del gruppo, il Dott. Jerome Sueur del Museo di Storia Naturale di Parigi, il motivo di un “canto” tanto acuto.

Ogni maschio, infatti, cercherebbe di produrre un suono che sia il più forte possibile per cercare di oscurare il canto del rivale e la competizione, nel tempo, avrebbe esagerato il volume del canto. A quanto risulterebbe dalle osservazioni e dalle ricerche effettuate, inoltre, il Micronecta scholtzi non avrebbe predatori sensibili ai suoni che emette, contrariamente ad altri insetti che limitano il volume del loro canto proprio per evitarli.

Secondo la rivista BBC Nature, il Micronecta scholtzi non è il solo insetto a produrre rumori attraverso l’organo sessuale, ad esempio il Syntonarcha iriastis produce ultrasuoni attraverso i suoi genitali altamente modificati, ma il Micronecta è l’unico ad usare una parte piccolissima del suo corpo. Il pene dell’insetto misura infatti 50 micron di diametro, circa la larghezza di un capello umano, e gli studiosi non ancora non si spiegano come sia possibile produrre un suono cosi forte con una parte così piccola del corpo.

Gli insetti sono capaci di produrre suoni con ogni parte del loro corpo, le ali, l’addome, la testa, il torace e così via, ma rimane un mistero “come” gli animali riescano a produrre tali rumori: scoprirlo, continua il Dott. Windmill, sarebbe molto utile allo sviluppo futuro dei sistemi ultrasonici.