Pene più grande, ecco la nuova tecnica per allargarlo fino a 10 cm

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 luglio 2015 14:33 | Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2015 14:34
Pene più grande, ecco la nuova tecnica per allargarlo fino a 10 cm

Pene più grande, ecco la nuova tecnica per allargarlo fino a 10 cm

ROMA – Sono molti i giovani che ricorrono al chirurgo perché insoddisfatti delle proprie misure e per aumentare oltre alla lunghezza anche la larghezza del pene.

Ora grazie ad una tecnica pionieristica messa a punto da due chirurghi, uno italiano e l’altro americano, è possibile farlo in maniera sicura e duratura grazie all’acido ialuronico cross linkato (o reticolato) ottenuto in laboratorio.

I dati preliminari, presentati oggi, 10 luglio, in prima mondiale a Las Vegas all’Aesthetic Show 2015′, su 1500 pazienti (tra 28 e 55 anni) trattati negli ultimi 3 anni dimostrano un aumento della circonferenza del pene da 4 a 8 centimetri, fino a 10 cm in casi selezionati.

“Il 90% dei pazienti si è detto soddisfatto e non vede a 20 mesi un riassorbimento del materiale iniettato, il 10% desidera un ‘refill’ ma è comunque soddisfatto. Quella che abbiamo elaborato è una procedura ambulatoriale, 15 minuti circa la durata, con nessun effetto collaterale”.

A spiegarlo all’Adnkronos Salute è Gabriele Antonini, urologo-andrologo del dipartimento di Urologia U.Bracci dell’Umberto I-Sapienza Università di Roma, il co-autore della tecnica insieme a Paul Perito, chirurgo americano del Coral Gables Hospital (Florida).

“L’ingrandimento del pene è una cosa che molti uomini richiedono, in Italia circa il 15% dei maschi tra i 25 e i 55 anni fa una prima visita andrologica per questo motivo – ricorda Antonini – In Ue percentuali simili ci sono anche in Spagna, Portogallo, Francia e Svizzera. In Usa sono soprattutto i latino-americani e gli ispanici che chiedono questo tipo di intervento”.

Perché molti uomini cercano dimensione ‘oversize’?

“Accade – risponde il chirurgo – quando si vive con troppo imbarazzo un organo troppo stretto o affusolato, anche se la lunghezza è nella media. Fino ad oggi – avverte l’esperto – sono stati usati in modo improprio il grasso centrifugato prelevato dal paziente stesso, la matrice di derma trattata chimicamente e poi addirittura infiltrazioni con silicone. Metodiche che portano un danno estetico enorme: con bozzetti ed aderenze, che possono anche bloccare il pene. Mentre con il nostro procedimento non c’è nessuna reazione allergica, perché l’acido ialuronico è già presente fisiologicamente nel derma; il pene appare perfettamente naturale, morbido con una distribuzione omogenea dell’acido ialuronico senza inestetismi o deformità”.

“Esistono – sottolinea Antonini – due tipi di acido ialuronico, quello lineare e il reticolato o cross linkato: il primo, molto conosciuto, è usato come filler contro l’invecchiamento, ad esempio per eliminare le rughe sulla fronte. Il secondo è preparato in laboratorio e ha come caratteristiche quelle di essere idrofilico, bioelastico, in grado di favorire l’espansione naturale dei tessuti. È inoltre duraturo e stabile fino a 24 mesi. Anche perché il pene è meno soggetto ai continui movimenti, come accade nei muscoli del viso. Durante la sperimentazione – ricorda il chirurgo urologo – ci siamo serviti della tecnica di idro dissezione delle fasce dartoiche e poi abbiamo proceduto all’infiltrazione di acido ialuronico cross linkato sopra la fascia di Buck. Si parte con l’iniettare 1 ml e si arriva fino a 10 ml. In questo modo il pene ha subito un allargamento da un minino di 4 cm fino ad 8 cm e in alcuni casi 10. Ora, dopo la presentazione al più importante meeting di medicina estetica a Las Vegas, pubblicheremo i risultati della nostra sperimentazione”.