Perché fare sesso si dice anche “scopare”? Ecco il motivo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Giugno 2015 12:41 | Ultimo aggiornamento: 16 Giugno 2015 12:42
Perché si dice scopare? Ecco il motivo

Perché si dice scopare? Ecco il motivo

ROMA – Quasi tutti hanno usato almeno una volta nella vita il termine “scopare” ma senza essersi mai chiesti il motivo, l’etimologia. Se n’è occupata anche la testata scientifica Focus a dimostrazione che non è nulla di volgare. Semmai, è una di quelle domande impossibili alla quale ha voluto dare una risposta.

L’uso metaforico del verbo scopare in accezione oscena,

“è da ricollegarsi all’utilizzo di termini riferiti a fori e angoli per indicare l’organo sessuale femminile (per esempio, buco, pertugio, fenditura eccetera): il pene-scopa è l’attrezzo che pulisce il foro o l’angolo della donna. L’analogia è rafforzata dal carattere ritmico del movimento”.

“Già in alcuni scrittori greci (Saffo, Anacreonte) il termine corrispondente era usato in senso equivoco. Ciò che è strano, invece, è la ragione dello straordinario successo di scopare rispetto ad altre voci analoghe, come spazzare, nettare, ripulire e così via: il loro uso osceno è documentato (come anche quello di “scopare”) nei canti carnascialeschi toscani del XV e XVI secolo”.

Poi è stato il romanesco, in modo particolare, a dare fortuna al verbo in accezione oscena. Il primo a usarlo in modo sistematico sembra infatti essere stato il poeta dialettale romano Giuseppe Gioacchino Belli che nel 1831 nei suoi Sonetti scrisse: “De tante donne che mme sò scopato…”.

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