“Fai la escort per Berlusconi”: perseguita la ex per 20 anni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Gennaio 2015 15:14 | Ultimo aggiornamento: 23 Gennaio 2015 15:15
"Fai la escort per Berlusconi": perseguita la ex per 20 anni

“Fai la escort per Berlusconi”: perseguita la ex per 20 anni

ROMA – Sms, minacce, incontri, pedinamenti. Per vent’anni, dopo una breve relazione di appena sei mesi. Un uomo di Belluno è a processo per stalking a una ex fidanzata. L’uomo era arrivato a dire all’avvocato della donna che “faceva la escort e partecipava ai festini di Berlusconi”. Accuse infondate e inventate. La donna è riuscita a trascinare in tribunale l’ex solo dopo l’entrata in vigore della legge sullo stalking. Ora è iniziato il processo. Scrive Il Gazzettino.

Poi finalmente è stata approvata la legge sullo stalking e allora tutti quei comportamenti persecutori fatti di pedinamenti, inseguimenti, telefonate continue e insistenti, di messaggi ripetuti e offensivi, di accuse, insinuazioni e violenze verbali, sono stati potuti prendere in considerazione come unico reato, quello descritto dal codice penale all’articolo 612 bis. In quattro mesi l’ex ha avuto 1550 contatti con lei, fra telefonate ed sms, e 350 con l’anziano padre della donna, oggi deceduto. L’uomo l’avrebbe accusata anche di mentire sul suo impiego di baby sitter a Cortina. «So che in realtà fai la escort». Una volta l’imputato fermò l’avvocato della donna in centro a Belluno chiedendogli se sapesse delle attività della sua assistita. «Partecipa ai festini di Berlusconi» la rivelazione al legale che l’ha citata in aula interrogando la parte offesa.