Pesaro. Gigolò impotente rovina addio al nubilato: “Spesi 4mila euro per nulla”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Gennaio 2015 13:17 | Ultimo aggiornamento: 29 Gennaio 2015 13:17
Pesaro. Gigolò impotente rovina addio al nubilato: "Spesi 4mila euro per nulla"

Pesaro. Gigolò impotente rovina addio al nubilato: “Spesi 4mila euro per nulla”

PESARO – Hanno assunto un gigolò per un addio al nubilato, ma sono rimaste decisamente deluse. Il gigolò si è rivelato impotente e le amiche della sposa non hanno davvero apprezzato il flop, soprattutto dopo aver pagato 4mila euro per la sua “semplice” compagnia.

Elisabetta Rossi sul Messaggero scrive che il gigolò, con tanto di pedigree da vero maschio latino, ha regalato una brutta sorpresa alle sue clienti:

“«Non scriverò nulla di me perchè una donna ha la capacità di valutare un uomo meglio di quanto lui stesso riesca a fare. Se vorrete incontrarmi valuterete da voi stesse», avevano letto quelle amiche sul suo biglietto da visita on line. E a convincerle che fosse il tipo giusto era stato quel suo sguardo da ragazzo della porta accanto, quell’atteggiamento rassicurante. Oltre al fatto che il suo cachet era il più basso. Insomma, niente foto con occhiate assassine alla Rocco Siffredi o micro slip leopardati. Lui era sembrato il classico bravo ragazzo e l’ affare è stato presto fatto”.

Le amiche della sposa decidono allora di assumere il gigolò:

“Il tutto per un cachet di 4mila euro, incluso pernotto e viaggio. Pagamento “cash” oppure con assegno prima della prestazione. Arriva la sera tanto attesa e le amiche portano la loro sorpresa a casa della nubenda. La nascondono dentro un pacco regalo. A mezzanotte il “regalo” salta fuori dal pacco e davanti a 15 commensali scatenate si esibisce nel classico spogliarello.

Dopo un’oretta di giochi, le organizzatrici dello show decidono che è arrivato il momento di lasciare soli la promessa sposa e il loro regalo. Ma l’uomo non ci sta. Dice che sarebbe andato a dormire in albergo e sarebbe tornato il giorno dopo a finire il lavoro. Una delle amiche pretende spiegazioni. E confessa che è impotente. Insomma, gigolò sì, ma solo a parole”.

Le clienti si sono sentite raggirate e hanno tentato di farsi ridare i soldi:

“Abbiamo pagato 4mila euro per un qualcosa che non abbiamo avuto – hanno detto sconsolate le amiche della sposa – qualcuno penserà che ce lo siamo meritato ma questo “signore” ci ha truffato e legalmente non gli si può fare nulla. E come lo ha fatto a noi chissà con quante altre lo farà”.