Polizia la ferma, lei sbotta: “La stagnola del crack mi sta lacerando la vagina”

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 Luglio 2014 17:53 | Ultimo aggiornamento: 10 Luglio 2014 17:55
Polizia la ferma, lei sbotta: "La stagnola del crack mi sta lacerando la vagina"

Polizia la ferma, lei sbotta: “La stagnola del crack mi sta lacerando la vagina”

MIAMI – “La stagnola del crack mi sta lacerando la vagina”. Così Jennifer Renee Crosby, 42 anni, si è autodenunciata all’agente di polizia che l’aveva fermata per un normale controllo di routine a Wabasso, in Florida. Le sarebbe bastato un minimo di autocontrollo in più per passarla liscia, ma la droga nascosta proprio lì l’ha costretta a venire allo scoperto.

E non solo. Dal momento in cui lei e il suo cliente, al quale stava per vendere una dose da 100$, sono stati fermati dagli agenti di polizia, è stata un’escalation di passi falsi. Il suo primo errore è stato senz’altro quello di cercare di vendere la droga in pieno giorno. Il secondo, salire sull’auto di un uomo che non aveva la patente. Il terzo, e non per forza in quest’ordine, infilarsi la droga su per i genitali.

I due si sono, in pratica, messi nei pasticci da soli. A cominciare dall’autista/cliente, Robert William King, al quale era stata posta la semplice domanda di rito: “Fornisca patente e libretto”.

Peccato che King la patente non ce l’aveva, gliel’hanno ritirata nel 2008 per ripetute violazioni del codice della strada. Ma non è finita qui: quando l’agente ha chiesto anche alla donna di scendere dall’auto, è andata nel pallone. Ha cominciato a tremare, aumentando i sospetti del poliziotto che le ha subito chiesto se nascondesse droghe o altro.

Negativo, ha risposto la donna, salvo poi sciogliersi in una confessione spontanea perché sopraffatta dal dolore. “Ho nascosto la droga nella mia vagina. La stagnola mi sta graffiando tutta”. Per entrambi sono scattate le manette. La donna è accusata di possesso di cocaina, e armamentario di droga, mentre l’uomo è stato incriminato come delinquente di strada abituale.