Ecco il preservativo che ha messo nei guai Julian Assange

Pubblicato il 4 Febbraio 2011 16:27 | Ultimo aggiornamento: 4 Febbraio 2011 16:41

Un quasi premio Nobel è nei guai per un preservativo rotto. Julian Assange, fondatore di Wikileaks e nominato al prestigioso premio per la Pace, è accusato da due donne svedesi di averle forzate a rapporti sessuali senza preservativo. Non uno stupro vero e proprio, perchè entrambe erano consenzienti, ma una forzatura in quanto recalcitrante a indossare il condom come invece avevano chiesto le donne.

Almeno in un caso però l’avrebbe indossato: così ha raccontato agli inquirenti Anna Ardin, salvo poi spiegare che lui l’avrebbe rotto di proposito durante il rapporto, quasi in una sorta di vendetta.

Ed ecco che, tra gli atti dell’indagine, spunta la foto proprio del profilattico incriminato, che la Ardin ha diligentemente conservato dopo il rapporto per poi consegnarlo alla polizia. Il preservativo è stato messo agli atti, fotosegnalato fronte e retro, esaminato dagli esperti per capire se la rottura sia casuale o sia stata fatta di proposito e a quanto pare non si è riusciti a stabilirlo. Assange attualmente si trova in Gran Bretagna con l’obbligo di dimora, e sta lottando per non essere estradato in Svezia.