Promessa sposa va via dal paese, poi torna: “Sono vergine”. E fa macchina verità

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Marzo 2015 18:26 | Ultimo aggiornamento: 17 Marzo 2015 18:27
"Sono vergine"

Shona Knight prima e dopo la macchina della verità

LONDRA – Shona Knight, 27enne di Leeds, cerca marito. Ma la ragazza appartiene ad una comunità gitana molto chiusa e attaccata ai valori tradizionali. Tra questi c’è anche l’arrivare casti al matrimonio. Come racconta il Mirror, Shona rese ufficiale il proprio fidanzamento con un ragazzo della sua comunità a 17 anni, ma non si sposò mai perché si sentiva ancora troppo giovane.

Poco tempo dopo Shona si lasciò con il fidanzato, e presto le malelingue nella piccola comunità si moltiplicarono: quella giovane donna, ancora senza marito, a detta di molti “non era più vergine”. Un vero disonore per Shona e per la sua famiglia, così la ragazza decise di sottomettersi ad analisi ginecologiche per dimostrare la propria castità.

Tutto questo però non è bastato: “L’ho fatto perché credo in determinati valori – ha spiegato la ragazza -, che sono gli stessi della mia famiglia e di chi mi sta accanto, e li ho rispettati. Invece c’è chi addirittura dice che a 21 anni ho avuto una relazione clandestina con mio cognato”.

Shona ha così deciso di raccontare pubblicamente la vicenda in un popolare programma tv britannico, sottomettendosi anche al test della macchina della verità. Una scena grottesca.