Rapporti a scuola in pausa pranzo con l’alunno di 13 anni: prof a processo

di Caterina Galloni
Pubblicato il 2 aprile 2019 6:00 | Ultimo aggiornamento: 1 aprile 2019 20:37
Rapporti a scuola in pausa pranzo con l'alunno di 13 anni: prof a processo

Rapporti a scuola in pausa pranzo con l’alunno di 13 anni: prof a processo (foto archivio Ansa)

ROMA – Justine Nelson, insegnante 33enne sposata, trascorreva la pausa pranzo in aula con un alunno di 13 anni ma oltre che mangiare facevano sesso. Lo scandalo al Tenaya Middle School di Fresno, in California, è esploso quando il ragazzino ha postato dei selfie dell’insegnante in cui era nuda. 

Secondo la testimonianza dello studente, ora 16enne, nel corso del processo per abusi sessuali, la Nelson chiudeva la porta dell’aula e avrebbe ripetutamente praticato sesso orale ma ha aggiunto che “era una brava insegnante e piaceva a tutti. Se avevi avuto una giornata storta potevi parlare con lei”.

La relazione, secondo quanto testimoniato dal 16enne, era iniziata con messaggi abbastanza espliciti, gli scriveva che era carino e “voleva che la baciassi. Ero scioccato, non sapevo cosa fare. Nell’intervallo tra la seconda e terza ora di lezione abbiamo fatto sesso orale. Abbiamo iniziato a baciarci e mi ha tirato giù i pantaloni”. 

Secondo la testimonianza del 13enne, l’insegnante gli comprava spesso il pranzo, dato del denaro per un viaggio fuori città e “coperto” quando arrivava in ritardo alle altre lezioni dopo aver fatto sesso.  Nei numerosi messaggi su Instagram, la Nelson chiamava il ragazzino “tesorino, dolcezza e piccolino” e gli ricordava continuamente “non dire a nessuno che parliamo”, come riferito dal procuratore Liz Owen.

A un certo punto della relazione, l’allievo ha chiesto a Nelson delle foto in cui era nuda e quando in tribunale ne hanno mostrata una con la camicia aperta e il seno bene in vista, l’insegnante ha abbassato la testa. 

Nell’estate 2016 le foto sono state pubblicate sui social media ed è stata avviata un’indagine. Nelson è accusata di atti osceni o di libidine con un minore e copulazione orale: se i PM dimostreranno che il rapporto è iniziato quando il ragazzo aveva 13 anni, potrebbe essere condannata fino a 14 anni di carcere.  (Fonte: topbuzz)