Reggio Emilia: fa prostituire figlia a 14 anni per pagare debiti. Anche orge

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Gennaio 2015 10:28 | Ultimo aggiornamento: 14 Gennaio 2015 10:29
Reggio Emilia: fa prostituire figlia a 14 anni per pagare debiti. Anche orge

Reggio Emilia: fa prostituire figlia a 14 anni per pagare debiti. Anche orge

REGGIO EMILIA – Per pagare i debiti, faceva prostituire la figlia di 14 anni: la mamma dell’orrore vive in Val d’Enza, provincia di Reggio Emilia. Che non si limitava a far prostituire la figlia, ma le avrebbe fatto fare anche orge. Dopo i primi appuntamenti fissati alla ragazzina con un imprenditore della zona, che aveva promesso alla donna di estinguere così i suoi debiti, il giro si era allargato ad altri uomini, una quindicina; alcuni giovani ma parecchi over 50′ Ora la mamma e i clienti sono stati denunciati dai carabinieri per sfruttamento della prostituzione.

Alle assistenti sociali – riferisce il Resto del Carlino – la ragazzina in un primo momento aveva negato, difendendo la mamma, poi, ascoltata da investigatori e psicologi, ha ammesso quello che le stava accadendo da oltre un anno. In alcuni casi la minorenne aveva dovuto partecipare a incontri con più uomini. La madre ha perso la potestà genitoriale, mentre la ragazza è stata sistemata in un luogo protetto. Le indagini proseguono per verificare se ci sono altri clienti e altre responsabilità.

Nina Reverberi sul Resto del Carlino racconta come tutto è iniziato:

tutto era iniziato quando la madre aveva «ceduto» la figlia all’amico che da tempo mirava alla ragazzina. Lui, un imprenditore della zona, le aveva assicurato che in cambio degli appuntamenti intimi con la figlia, le avrebbe estinto i suoi debiti. La donna, che vive in una casa popolare, era infatti in serie difficoltà finanziarie. Per la ragazzina è così iniziato un vero calvario.

Le voci di questa 14enne «disponibile» sono arrivate fino a quelli che poi sono diventati suoi «clienti» abituali, i suoi aguzzini. La madre gestiva tutto: i «clienti» sono via via aumentati a dismisura, fino ad arrivare a quindici uomini di età diverse, alcuni giovani, molti ultra 50enni. Gli uomini chiamavano, la donna dava gli appuntamenti e la figlia obbediva.