Rimini, le prostitute-casalinghe: “Esentasse, no stranieri o anziani”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 settembre 2014 20:55 | Ultimo aggiornamento: 22 settembre 2014 20:56
Rimini, le prostitute-casalinghe: "Esentasse, no stranieri o anziani"

Rimini, le prostitute-casalinghe: “Esentasse, no stranieri o anziani”

RIMINI – Quattro casalinghe, tra i 24 e i 49 anni. Tutte sposate o fidanzate, alcune anche con figli. Casalinghe ufficialmente, prostitute nella loro doppia (e remunerativa) vita. E’ la storia che viene da Rimini dove queste 4 donne hanno messo su una sorta di cooperativa con regole precise. Tutto all’oscuro di mariti e familiari, anche se sarà difficile giustificare quelle entrate extra: circa 10mila euro al mese. Le 4 hanno affittato un appartamento e messo degli annunci. Pare che abbiano riscosso un notevole successo. Una di loro racconta al Resto del Carlino:

«Manteniamo comunque il lavoro precedente come ‘copertura’. Prima di iniziare quest’attività facevamo le colf, le baby-sitter, le cameriere, e quando lavoravamo anche nei week-end guadagnavamo appena 1000 euro al mese. Ora possiamo arrivare anche a 10 mila, li mettiamo tutti in banca perché vogliamo dare un futuro migliore ai nostri figli. I nostri mariti non sanno nulla, e non sono volpi».

«Abbiamo regole molto rigide: non vogliamo stranieri e anziani. La nostra clientela è composta da uomini tra i 24 e i 50 anni, alcuni ci apprezzano perché non siamo professioniste e si sentono più a loro agio, altri si innamorano e vorrebbero che smettessimo per loro, ma siamo già impegnate. Ovviamente stiamo attente a non spendere i soldi che incassiamo per non destare sospetti non tanto nei nostri compagni, quanto nelle nostre madri. Però intanto ci divertiamo e facciamo soldi, tutti esentasse. Mi auguro proprio che lo Stato non legalizzi la prostituzione, altrimenti colpirebbe noi come fa già con gli imprenditori».