Roma, zone a luci rosse all’Eur. Prefetto: “Favoreggiamento della prostituzione”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 febbraio 2015 19:54 | Ultimo aggiornamento: 9 febbraio 2015 19:54
Roma, zone a luci rosse all'Eur. Prefetto: "Favoreggiamento della prostituzione"

Roma, zone a luci rosse all’Eur. Prefetto: “Favoreggiamento della prostituzione”

ROMA – Il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, frena sulla zona per le prostitute all’Eur: “Sarebbe favoreggiamento della prostituzione”, dice.

Non è il solo a schierarsi contro le strade in cui le lucciole potranno esercitare liberamente volute dal presidente del IX Municipio, Andrea Santoro. I vescovi italiani hanno definito lo “zoning” una “ipocrita e ideologica operazione di decoro urbano”, mentre un editoriale dell’Osservatore Romano parla di una decisione che “indigna”.

Forza Italia, da parte sua, annuncia di aver preparato un esposto contro il sindaco di Roma, Ignazio Marino, il presidente Santoro e il comandante dei vigili della Capitale, Raffaele Clemente, ipotizzando il reato, appunto, di favoreggiamento della prostituzione.

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“Una sentenza della Corte di Cassazione – spiegano il coordinatore nazionale dei Club Forza Italia Marcello Fiori e il coordinatore romano di Forza Italia Davide Bordoni – definisce il reato di favoreggiamento della prostituzione come una ‘qualunque attività idonea a procurare favorevoli condizioni per l’esercizio della prostituzione. Favorire significa ‘aiutare’, ‘rendere agevole’, ‘facilitare’. Né più, né meno quello che hanno intenzione di fare il sindaco Marino, il presidente Santoro e il comandante Clemente”.

Stessa tesi di Pecoraro: le zone a luci rosse a Roma “non si possono fare perché significherebbe ammettere la prostituzione, cioè dire che è lecita. Nel momento in cui si indicano delle zone si configura il favoreggiamento, cioè indurre la prostituzione in quelle zone”.