Rosa Della Corte evasa dal carcere: “Agente ha tentato di stuprarmi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 settembre 2014 14:54 | Ultimo aggiornamento: 12 settembre 2014 14:54
Rosa Della Corte evasa dal carcere: "Agente ha tentato di stuprarmi"

Rosa Della Corte evasa dal carcere: “Agente ha tentato di stuprarmi”

LECCE – “Un agente ha tentato di stuprarmi in carcere”. Rosa Della Corte, la “mantide di Casandrino” evasa dal carcere di Lecce e ritrovata a Tor San Lorenzo, ha denunciato un’agente della polizia penitenziaria. Secondo l’accusa della donna, una settimana prima dell’evasione avrebbe subito un tentativo di violenza sessuale. Ma la presunta violenza non sarebbe il motivo che l’avrebbe convinta a fuggire.

Francesco Oliva sul Mattino scrive:

“Il presunto tentativo di abuso a sfondo sessuale sarebbe emerso nel corso delle indagini coordinate dal sostituto procuratore Stefania Mininni ed è stato ricostruito con un racconto fornito dalla giovane donna. Si sarebbe verificato in una struttura all’interno del penitenziario di Lecce dove la mantide – così è stata soprannonimata la donna napoletana – si sarebbe recata per un consulto insieme ad una compagna di cella. Il tentativo di abusare della donna si sarebbe verificato in un momento in cui la compagna di carcere si era allontanata”.

La Della Corte sarebbe riuscita a scappare:

“Inevitabilmente, come atto dovuto, il magistrato inquirente ha iscritto il nome dell’agente sul registro degli indagati con l’accusa di tentata violenza sessuale aggravata in un fascicolo parallelo a quello giacente per l’evasione della detenuta. Ora verranno effettuati i necessari accertamenti d’indagine per appurare se il racconto della Della Corte si debba ritenere attendibile o frutto di una ripicca nei confronti degli agenti che l’hanno tenuta in custodia in questi anni. Da quanto trapelato – qualora il tentativo di violenza dovesse essere confermato – la decisione di evadere da parte della 29enne non sarebbe stata in alcun modo condizionata da questo episodio per quanto grave”.