“Silvio è come la Caritas, gli voglio bene, non abbiamo mai fatto sesso”. Ruby parla di Berlusconi

Pubblicato il 29 Ottobre 2010 18:48 | Ultimo aggiornamento: 4 Marzo 2015 15:18

“Per me Silvio è come la Caritas, mi ha aiutata, gli voglio bene”. Con queste parole Ruby ha parlato del premier. La ragazza marocchina è al centro dell’indagine di Milano che vede coinvolti, oltre al presidente del Consiglio, Lele Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti. Ruby dice di non essere scappata di casa a 12 anni, ma è stata ripudiata dal padre perché si era convertita al cattolicesimo. Inoltre la giovane marocchina, al centro dello scandalo che ha coinvolto anche Silvio Berlusconi, nega di essere una ladra (anche se ammette di aver rubato una borsa a 12 anni) e dice di non aver mai avuto rapporti sessuali col premier. Anzi, a proposito del presidente del Consiglio, Ruby ha specificato: “Io non ho denunciato nessuno. Ho parlato con i giudici della mia vita, che non c’entra, non del presidente. Berlusconi è entrato nella mia vita solo una volta, l’ho visto solo una volta”. Si tratta, per la ragazza, di “notizie gonfiate”.

Ecco le parole della ragazza: ”Io non sono scappata, sono stata cacciata, sono stata ripudiata da mio padre. Lui è musulmano, io sono diventata cattolica e, se c’è qualcuno un po’ intelligente che sa qualcosa della cultura islamica, può capire cosa pensa un musulmano se la figlia diventa cattolica”. ”La reazione di mio padre – ha aggiunto Ruby – è stata quella di buttarmi fuori di casa. Così sono andata a fare la cameriera a Catania, poi sono salita a Milano. La mia è una vita come quella di tante altre, solo che ho fatto cose che altre ragazze della mia età non fanno. Qui a 12 anni sei considerata ancora una bambina. Mio padre a 12 anni voleva farmi sposare con un uomo di 49”.

Ruby ha poi negato di aver compiuto furti. Ruby ha ammesso di essere stata accusata di furto da una ragazza con cui viveva ma ”non è risultato vero. Questa persona che mi ha accusata dovrà pagarmi i danni. Mi ha accusata di aver rubato ma io le ho sempre pagato l’affitto. E’ solo spazzatura, proprio spazzatura”.

Ruby ha poi rivelato che intende scrivere un libro sulla sua vita:  ”Non intendo parlare, lo farò tra tre giorni quando sarò maggiorenne. Ma la verità non uscirà in televisione né sui giornali. Non mi renderò ridicola come tante altre nella mia situazione”. ”Io – ha aggiunto – intendo pubblicare un libro in cui racconterò la verità sulla mia vita e dove ci sara’ anche Silvio Berlusconi”.

La ragazza ha raccontato che il suo sogno è fare il carabiniere e ha scherzato sui suoi guai giudiziari: ”E’ stata talmente forte la voglia di fare il carabiniere mi sono trovata spesso dai carabinieri, ma sempre dall’altro lato della scrivania”. “Riprenderò la mia vita in mano – ha sostenuto la giovane – mi allontanerò da tutta questa sporcizia e spero di finire gli studi e realizzare il mio sogno. Fare il carabiniere, non il mondo dello spettacolo come tanti pensano. Certo, il mio problema è la cittadinanza, però passo dopo passo spero di ottenere anche quella”. “In questo momento sono sola. Spero che Dio mi darà la forza di andare avanti – ha concluso – di darmi la forza di poter avere un giorno una famiglia come ho sempre sognato, ma non come quella del Mulino Bianco, che esiste solo in televisione”.

“Non mi venderò come tante altre nella mia situazione”, ha aggiunto ancora Ruby: “La gente si fa un’idea sbagliata di me, non sto molto bene in questo momento”. Poi ha accusato tutti di averla strumentalizzata, accusa che ha rivolto principalmente “ai media”: “Non voglio dare la colpa ai giudici. Mi accerterò del tutto quando sarò maggiorenne. E potrò farlo”.