Russia, uccise e cucinò un uomo con la fidanzata 12enne: morto suicida il cannibale pedofilo

di Caterina Galloni
Pubblicato il 1 maggio 2019 5:51 | Ultimo aggiornamento: 1 maggio 2019 2:08
Russia, uccise e cucinò un uomo con la fidanzata 12enne: morto suicida il cannibale pedofilo

Russia, uccise e cucinò un uomo con la fidanzata 12enne: morto suicida il cannibale pedofilo

MOSCA – Morto suicida in Russia, mentre era in attesa di processo Arkady Zverev, 22 anni, al centro di un caso di cannibalismo e pedofilia: era accusato di aver ucciso e poi mangiato il cadavere di Alexander Popovich insieme alla “fidanzata” di soli 12 anni.  

Zverev aveva ammesso di aver ucciso e smembrato con un’ascia il corpo del proprietario dell’appartamento in cui viveva nel villaggio di Novinka vicino San Pietroburgo. Aveva fatto bollire i bulbi oculari, cotto la testa mozzata nel microonde e sollecitato la ragazzina, identificata come “Valeria”, a friggere e poi mangiare il cuore e il cervello della vittima. 

La polizia ha riferito che Zverev è entrato in coma quattro mesi fa, dopo un tentativo di suicidio all’interno della cella ed è successivamente morto in ospedale. “Valeria” con la polizia aveva ammesso di aver usato una padella per cuocere e poi mangiare il cuore di un uomo che aveva ucciso e aggiunto che il sapore “era troppo dolce” mentre il cervello “era più gustoso”.

Zverev, in un’udienza a porte chiuse, a un giudice aveva confessato di essere rimasto “incuriosito del gusto” del cervello in seguito alla morte di Olga Semibokova, la precedente fidanzata di 14 anni, avvenuta cadendo da una finestra e riportato la frattura del cranio, secondo quanto riferito dai media russi. Oltre all’omicidio, il 22enne aveva confessato di aver avuto rapporti sessuali con la dodicenne Valeria che l’aveva raggiunto da Sochi a San Pietroburgo senza il permesso dei genitori.  

Attualmente Valeria è in un centro di detenzione per minori ma ha un’età inferiore a quella prevista per l’imputazione, ossia 14 anni, e non dovrà affrontare nessuna accusa di cannibalismo. Presto tuttavia sarà presa una decisione sul suo futuro. La polizia ha riferito che la ragazzina ha confessato di aver accoltellato la vittima, mutilato il corpo e cucinato alcune parti. 

Sul macabro massacro sono emerse diverse versioni: Popovich sarebbe stato aggredito da Zverev dopo aver detto che la ragazzina era troppo giovane per aver rapporti sessuali; un’altra che Popovich aveva chiesto un aumento d’affitto e Zverev si sarebbe infuriato. Galina Popovich, madre della vittima ha detto: “Ci hanno riferito che il caso sarà chiuso. Il sospettato è morto e la ragazza è troppo giovane”. (Fonte: Daily Mail)