Salvatore Carlucci, Sasà di Mykonos, assolto da violenza su sedicenne

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Settembre 2015 0:13 | Ultimo aggiornamento: 29 Settembre 2016 0:15
Salvatore Carlucci, Sasà di Mykonos, assolto da violenza su sedicenne

Salvatore Carlucci, Sasà di Mykonos, assolto da violenza su sedicenne

PERUGIA – Il vocalist Salvatore Carlucci, in arte “Sasà” è stato assolto dalla Corte d’Appello di Perugia dalla accusa di  violenza sessuale nei confronti di una ragazza di 16 anni, in una discoteca della zona di Gubbio, in Umbria, la notte di Capodanno 2013.

Il Gup aveva condannato Carlucci a quattro anni di carcere.

La Corte d’appello – presieduta da Ferdinando Pierucci, a latere Maria Rita Berardi e Franco Venarucci – ha rivisto anche le pene inflitte dal gup Andrea Claudiani ad altre tre persone finite sotto processo: il titolare del locale, Gianni Brugnoni (52), imputato dello stesso reato (secondo la sedicenne anche il proprietario del locale avrebbe preso parte agli abusi sessuali): da quattro a due anni e otto mesi e, per tentato favoreggiamento, il fratello di Gianni, Marco Brugnoni, è stato assolto, mentre la condanna a otto mesi del coimputato Michele Piergentili è stata ridimensionata a cinque mesi.

La vicenda è complessa e l’esito del processo d’appello aperto a interrogativi e ricorsi. Il giornale on line Umbria 24 ha ricostruito gli ultimi sviluppo con molti dettagli.