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Da Singapore a New York arriva Strip, dove “la brasiliana” è chic

Il motto è igiene, velocità e qualità. Per le guerriere della depilazione, anche un po’ globetrotter, arriva una nuova “palestra di combattimento” direttamente da Singapore. Si chiama Strip e ha aperto una nuova sede a New York, precisamente nella zona di Nolita, ovvero North of Little Italy, quello che ormai chiamano il gioiellino italiano e cool della Grande Mela.

Nei saloni spaziosi e illuminati la gamma proposta segue per grafica e accuratezza l’idea di un menu da ristorante: cerette, trattamenti lussuosi, depilazione con la cosiddetta Pulsed light. Cavallo di battaglia è il brazilian style che per 55 dollari regala un bikini nuovo alle impegnatissime clienti newyorkesi, cioè un pube quasi completamente liscio nato sulle spiagge di Rio che lascia solo un ciuffetto. Sbirciando nella lista spuntano anche capezzoli (dolorosamente) senza peli per 10-15 dollari e sopracciglia perfette per 22.

Per le più stressate lo “Strip” americano ha pensato a giocattolini anti-stress e fiori di Bach, rimedi ludici o naturali in modo da scacciare il dolore durante gli strappi più duri da sopportare. E se la prima regola del centro è l’igiene, nelle nove sale a disposizione (abbellite con quadri sullo stile del grande Joan Mirò alle pareti di cera) sono disponibili anche kit di depilazione sigillati e rigorosamente monouso.

Ultima chicca dell’estetica chic made in Asia sono le poltrone per ciglia e sopracciglia: confortevoli sedili di prima classe “rubati” dai voli si Singapore Airlines.

Infine, per convincere le irriducibili, ovvero le donne più tradizionali e affezionate alla peluria, Strip sul suo sito pubblica anche le confessioni-diario delle principianti diventate poi habituées. E chissà se nel suo prossimo viaggio a New York il premier Silvio Berlusconi non ci faccia un salto con la sua futura accompagnatrice.

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