Graffiti anarchici dei Sex Pistols? Opere punk-archeologiche da salvare

Pubblicato il 22 Novembre 2011 14:48 | Ultimo aggiornamento: 22 Novembre 2011 14:48

Uno dei punk-graffiti dei Sex Pistols

ROMA – I graffiti anarchici dei Sex Pistols  ritrovati in una casa in cui vissero in affitto valgono quanto i graffiti archeologici degli scavi di Lascaux in Francia. John Schofield, docente del dipartimento di archeologia dell’università di York, ne è convinto. I graffiti sono ritratti dei musicisti John Lydon e Johnny Rotten, ma anche il loro manager Malcom McLoren ed altri amici del gruppo. I graffiti secondo l’archeologo Schofield rappresentano “la diretta e potente rappresentazione del loro radicale e drammatico movimento di ribellione”, dunque l’appartamento in Denmark Street deve essere considerato di interesse storico e archeologico.

Schofield ha detto: “Può Denmark Street essere la nuova grotta di Lascaux? La stampa una volta disse che le prime tracce registrate dai Beatles scoperte dalla Bbc sono la più importante scoperta archeologica dopo la tomba di Tutankhamon. I graffiti dei Sex Pistols sicuramente rientrano in questa categoria. Pensiamo che sia giustificato aprire bocca per difendere i graffiti che sono un esempio di iconoclastia punk da conservare nel giusto contesto”.