Punk, sesso e droga: arriva la biografia a fumetti dei Sex Pistols

Pubblicato il 26 Marzo 2010 16:19 | Ultimo aggiornamento: 5 Marzo 2015 12:39

I Sex Pistols ritornano in versione graphic novel. A raccontare a fumetti la storia del gruppo punk britannico sono le penne di Jim McCarthy e Steve Parkhouse impegnati a ripercorrere la parabola musicale di Sid Vicious e compagni, cominciata nel 1975.

Il percorso della band ha inizio a Londra, tra alcol, droga e polemiche per il discutissimo secondo singolo “God save the Queen” del 1977. Considerato come un attacco diretto alla regina, il brano, nonostante le 60 mila copie vendute, viene proibito e cancellato dalle classifiche, in cui in breve tempo arriva ad occupare le prime posizioni.

Altrettanti successi e polemiche si porta dietro il primo (e unico) disco dei Sex Pistols, ‘Nevermind the Bollocks’, pubblicato nell’ottobre del 1977, che dà il pretesto per un tour autodistruttivo negli States fino alla morte misteriosa di Nancy Spungen, groupie e fidanzata di Sid Vicious (il bassista, precedentemente batterista dei Siouxsie and the Banshees, prende il posto di Glen Matlock nell’aprile del 1977).