Funerale Simoncelli. Valentino: “Ve lo saluto io”. Bagno di folla

Pubblicato il 27 ottobre 2011 17:44 | Ultimo aggiornamento: 27 ottobre 2011 17:51

CORIANO (RIMINI) – “Tranquilli ve lo saluto io”. Questa la frase di Valentino rossi su Twitter, che ha voluto rassicurare i fan che non sono potuti andare a Coriano per l’ultimo saluto a Marco Simoncelli. Nel paese romagnolo sono accorse più di 1000 persone, stipate nell’autodromo Santamonica. Commosso il ricordo del vescovo di Rimini, Francesco Lambiasi: ”La sera prima dell’ultima gara hai detto che desideravi vincere il Gran Premio, perche’ li’ sul podio ti avrebbero visto meglio tutti. A noi ora addolora non riuscire a vederti, ma ci da’ pace e tanta gioia la speranza di saperci inquadrati da te dal podio piu’ alto che ci sia”.

Molti dei tifosi di Sic hanno comunque affrontato anche ore e ore di treno pur di essere presenti alla cerimonia a Coriano. Come Angelo, 23 anni, che è partito ieri sera da solo da Como e fin dalla mattina sta aspettando che la cerimonia cominci.

O come Elvira, 41 anni, che pur di non lasciar da solo il suo beniamino nell’estremo saluto è partita addirittura, sempre da sola, da Palermo. E’ a Coriano da martedi’: ”Era uno di noi – ha detto – come fosse un amico”. Da Napoli, invece, un gruppo di tifosi ha organizzato un pullman per essere presenti alla cerimonia.

Il ferrarista spagnolo Fernando Alonso ha vissuto in diretta televisiva la morte di Simoncelli. ”Ho visto la caduta, ma non avrei mai pensato a un finale del genere” ha detto al Circuito Internazionale di Buddh di Greater Noida, dove domenica si corre il gp d’India. ”Sono rimasto scioccato per due o tre giorni. Noi piloti sappiamo che le gare sono pericolose – ha aggiunto – ma quando abbassi la visiera, l’amore per la competizione ti fa pensare che il rischio non esiste. Invece bisogna sempre ricordarselo”.

Anche Michael Schumacher ha evocato l’incidente in cui ha perso la vita Simoncelli. ”Sono rimasto molto toccato da questo episodio. So che quando un pilota gareggia dimentica che esiste un pericolo. Ma noi sappiamo bene che non esiste una sicurezza al 100%. L’accaduto e’ veramente triste, ma debbo dire che così è la vita”.

(Foto LaPresse)