Simone Borgese dopo stupro tassista a Roma: “Sono pentito”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Maggio 2015 14:01 | Ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2015 14:02
Simone Borgese dopo stupro tassista a Roma: "Sono pentito"

Simone Borgese dopo stupro tassista a Roma: “Sono pentito”

ROMA – Simone Borgese, l’uomo che ha stuprato una tassista a Roma, dice di essersi pentito. L’uomo, 31 anni, ha confessato lo stupro e al giudice del tribunale del Riesame, che deve decidere della sua scarcerazione, ha detto il 25 maggio: “Mi pento di tutto quello che ho fatto”.

A chiedere la scarcerazione, a cui si è opposto il pm Eugenio Albamonte, è stato il legale di Borgese, che è detenuto nel carcere di Regina Coeli. Per la prima volta durante l’udienza in tribunale Borgese ha ammesso la sua responsabilità e si è detto pentito delle sue azioni.

Per il pm però Borgese non va scarcerato, soprattutto dopo l’arrivo di una seconda denuncia per violenza sessuale da parte di una ragazza di 17 anni che verrà sentita in incidente probatorio. La difesa del’uomo, dal canto suo, ha chiesto la concessione degli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico presso la casa della madre. Il tribunale del Riesame si è riservato di decidere nei prossimi giorni. .