“Soffre di dipendenza sessuale”: assolto da atti osceni davanti a due ragazze

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Maggio 2015 15:49 | Ultimo aggiornamento: 21 Maggio 2015 15:49
"Soffre di dipendenza sessuale": assolto da atti osceni davanti a due ragazze

(Foto d’archivio)

ROMA – Assolto dall’accusa di atti osceni in luogo pubblico perché ritenuto affetto da dipendenza sessuale. Un uomo di 63 anni è stato così scagionato dall’accusa di aver fatto atti osceni davanti a due studentesse universitarie vicino alla sede della Sapienza, in piazzale Aldo Moro.

I fatti risalgono all’aprile del 2012. Un giorno due studentesse ventenni vennero avvicinate dall’uomo, un ex dipendente del Comune, che iniziò a fare davanti a loro degli atti osceni. A quel punto le due ragazze chiamarono i carabinieri, che bloccarono l’uomo.

Il pensionato fu identificato e denunciato a piede libero, dal momento che il reato contestato se non viene commesso davanti a dei minorenni non prevede né l’arresto il flagranza né la possibilità di misure cautelari come il carcere.

Durante il processo le due ragazze si sono costituite parte civile e hanno chiesto 25mila euro a testa come risarcimento. Ma a quel punto è arrivato il colpo di scena: l’avvocato dell’imputato ha prodotto le certificazioni che attestavano la patologia dell’uomo per la quale era in cura, “ipersessualità” o “dipendenza sessuale”, e ha ottenuto che il suo assistito venisse giudicato incapace di intendere e di volere e quindi assolto dall’accusa.