Soldi in cambio di sesso: imprenditore adescava minori su Facebook

Pubblicato il 8 Novembre 2011 23:22 | Ultimo aggiornamento: 3 Marzo 2015 12:04

PADOVA, 8 NOV – Un provvedimento restrittivo è stato eseguito dalla squadra mobile di Padova nei confronti di un imprenditore vicentino di 56 anni che adescava sui social network ragazzi giovanissimi e, con la promessa di denaro, si faceva mandare foto ‘piccanti’ od organizzava incontri sessuali con minori.

L’indagine è iniziata con la denuncia di una mamma padovana il cui figlio, di 14 anni, aveva ricevuto sul suo profilo Facebook alcuni messaggi a sfondo sessuale. Il vicentino aveva regalato al ragazzino una ricarica telefonica.

Quest’ultima era una prassi sovente nell’approccio dell’indagato con i minori contattati soprattutto in Facebook ai quali veniva dato denaro attraverso anche ricariche di carte postpay.

Numerosi i minori caduti nella rete dell’uomo e vari invece, sia maschi che femmine tra i 16 e i 17 anni, che hanno avuto rapporti sessuali. Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal gip di Venezia, su richiesta del pm lagunare Giovanni Zorzi.