Tor Vergata, boom di richieste d’aiuto: eiaculazione precoce

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Settembre 2015 11:54 | Ultimo aggiornamento: 15 Settembre 2015 11:54
Tor Vergata, boom di richieste d'aiuto: eiaculazione precoce

Tor Vergata, boom di richieste d’aiuto: eiaculazione precoce

ROMA – In media ogni due giorni uno studente di Tor Vergata (una delle università di Roma) chiede aiuto al Servizio di consulenza sessuologica (Secs)  per l’eiaculazione precoce. L’articolo del Messaggero.

Studenti universitari alle prese con l’eiaculazione precoce, personale tecnico-amministrativo preoccupato dalla disfunzione erettile e da problemi nel raggiungere l’orgasmo.

Sono le richieste d’aiuto più diffuse arrivate in meno di tre mesi al Servizio di consulenza sessuologica (Secs) all’università Tor Vergata a Roma. «Siamo partiti a giugno e c’è stata anche la pausa estiva – spiega Emmanuele A. Jannini docente di Endocrinologia e sessuologia medica a Tor Vergata – ma abbiamo avuto una richiesta d’aiuto ogni due giorni. La maggioranza da studenti maschi, età media 23 anni, ma si sono presentati anche uomini e donne del personale tecnico amministrativo. Mentre nessun docente ci ha fatto visita».

Le richiesta hanno riguardato soprattutto l’eiaculazione precoce per gli studenti, la disfunzione erettile per alcuni uomini più grandi del personale tecnico. «Abbiamo avuto alcune donne che si sono presentate con un’anorgasmia – riassume Jannini – ovvero la difficoltà di raggiungere il piacere. E due signore ci hanno chiesto aiuto per il disturbo del calo del desiderio legato ad una menopausa precoce».