Trans andrà nel carcere femminile grazie a 55mila firme

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Ottobre 2015 7:26 | Ultimo aggiornamento: 30 Ottobre 2015 1:00

BRISTOL (REGNO UNITO) – Una transgender rinchiusa dopo il suo arresto in una prigione maschile, potrebbe ora essere spostata in un carcere femminile grazie ad una petizione firmata da più di 55mila persone su Charge.org. 

Tara Hudson ha 26 anni, è originaria di Bath e fa la make-up artist. Per tutta la sua vita adulta ha vissuto come una donna. Negli ultimi sei anni si è sottoposta a diversi interventi chirurgici ricostruttivi. Per i magistrati però, è ancora un uomo dato che così c’è scritto sulla sua carta d’identità. Dopo essere stata condannata per aver partecipato ad una rapina in un bar avvenuta la botte del 26 dicembre del 2014, Tara ha passato 12 settimane in una prigione maschile. Ora, grazie alla petizione nata per l’impegno della madre, attraverso un processo di appello che si terrà in questi giorni potrebbe ottenere il trasferimento in un carcere femminile, ricevendo anche una riduzione della pena.

Un portavoce del Prison Service ha detto al Daily Mail: “Gli arrestati vengono imprigionati con persone dello stesso sesso. Tuttavia le nostre linee guida consentono un buon margine discrezionale e in questi casi gli psicologi intervengono per tutelare il benessere emotivo della persona interessata”.  Ora la Hudson potrebbe essere trasferita a Eastwood Park, carcere interamente femminile.

Jackie Brooklyn è la madre 48enne di Tara: “Mia figlia sembra una donna. È bellissima. ‘Penso che sia assolutamente scandaloso rinchiuderla in un carcere maschile. Non credo che lei si sia sentita bene là dentro. Sarà stata umiliata”.

Tara è stata condannata il mese scorso in appello. Ora otterrà una targhetta elettronica e l’obbligo di sottoporsi a un corso per la cura dell’alcolismo. Ecco a seguire alcuni selfie, postati sui social da Tara.