Treviso, bacio lesbo a scuola: richiamate due studentesse

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 Dicembre 2013 13:15 | Ultimo aggiornamento: 10 Marzo 2015 16:45
Treviso, bacio lesbo a scuola: richiamate due studentesse

Treviso, bacio lesbo a scuola: richiamate due studentesse

TREVISO – Un bacio lesbo, o forse solo un abbraccio tra ragazze, e all’istituto superiore Duca degli Abruzzi di Treviso si scatenano gli omofobi. 

Tutto sarebbe nato, riferisce Mauro Pigozzo sul Corriere del Veneto, da un presunto bacio tra due studentesse. Che però negano si sia trattato di bacio ma dicono sia stato solo un abbraccio. Fatto sta che per un loro compagno di scuola quello era un bacio, e lui se ne è lamentato con la vicepreside, la  professoressa Renata Moretti, che ha quindi convocato le due ragazze.

Se i contorni del fatto sono ancora oscuri, più chiari sono gli effetti. Gli studenti, infatti, hanno organizzato per sabato 14 dicembre un flash mob anti omofobia, con al braccio il nastro viola simbolo della lotta all’omofobia.

Si difende la preside dell’istituto, Maria Antonio Piva: 

“Anche se ci fosse stato un richiamo, è assolutamente legittimo: nel regolamento scolastico sono vietate le effusioni amorose in luoghi pubblici, indipendentemente dal sesso dei protagonisti. Ma a me risulta al più un normale richiamo in corridoio, di quelli che si fanno ogni giorno. In ogni caso voglio vederci chiaro, convocherò i protagonisti per capire cosa è effettivamente avvenuto”.

Per quanto riguarda la manifestazione, la docente non pone paletti, anzi. “Siamo attenti a tutte le dinamiche educative, è importante oliare il dialogo tra educatore e studente», chiude. «E non mi pare sbagliato che i ragazzi possano riflettere sui temi della discriminazione politica, razziale o sessuale senza con questo contrapporsi al corpo docente”.