Uccisi 48 animali esotici: panico e caccia aperta per una notte in Ohio

Pubblicato il 20 ottobre 2011 13:42 | Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2011 14:27

La caccia è andata avanti fino al tardo pomeriggio di mercoledì 19 ottobre e alla fine il bilancio è stato raggelante, almeno per chi ama gli animali: 48 esemplari uccisi delle 56 fiere alla macchia, Altri sei, tre leopardi, un orso grizzly e due scimmie, sono stati invece catturati e portati ad un vicino bioparco, il Columbus Zoo.

Un lupo è stato ritrovato morto; un’unica scimmia è rimasta alla macchia, almeno per ora. Desolante il panorama delle vittime, tra cui 18 tigri del Bengala, 17 leoni (3 di montagna), sei orsi bruni, due grizzly e un babbuino. “E’ come se l’Arca di Noè si fosse schiantata qui a Zanesville, in Ohio”, ha commentato avvilito Jack Hanna, volto noto della tv ed ex direttore del Columbus Zoo. Particolarmente dolorosa la perdite delle tigri del Bengala, una specie in via di estinzione di cui esistono solo 1.400 esemplari al mondo.

Le autorità hanno preferito abbattere gli animali invece che cercare di sedarli con tranquillanti nel timore che, una volta colpiti, riuscissero a sfuggire, far perdere le tracce e poi si risvegliassero. “Erano animali in movimento, che mostravano comportamenti aggressivi come quelli che si vedono nei documentari in Africa”, si è giustificato lo sceriffo Matt Lutz, cercando di difendersi dalle accuse. “Una volta che fosse calata la notte, la nostra più grande preoccupazione era quella di continuare a pensare a questi animali in giro”. Terry Thompson, 62 anni, il proprietario della riserva di animali, aveva precedenti per porto d’armi e non aveva buoni rapporti con il vicinato; ma non sono chiare le ragioni del suo gesto.

Lo sceriffo ha spiegato: “Questa riserva ci dà problemi da anni abbiamo ricevuto numerose lamentele e fatto diverse ispezioni”.