Valdobbiadene, violentarono amica sedicenne: condannati

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 luglio 2015 14:09 | Ultimo aggiornamento: 23 luglio 2015 14:09
Valdobbiadene, violentarono amica sedicenne: condannati

(Foto d’archivio)

TREVISO – Il 9 giugno del 2012 violentarono una loro amica di sedici anni in casa a Valdobbiadene (Treviso). Il 22 luglio del 2015, tre anni dopo quei fatti, i due sono stati condannati in primo grado a sei anni di reclusione uno e a due anni e nove mesi di reclusione l’altro. Alla vittima è stato riconosciuto un risarcimento da 45mila euro. Ma la difesa ha già annunciato ricorso.

La vicenda è riferita da Serena Gasparoni sulla Tribuna di Treviso, che racconta come la sera del 9 giugno 2012 la vittima era stata invitata a casa di un amico a Valdobbiadene.

“Lui l’aveva convinta a salire in camera. Tra una chiacchiera e l’altra era anche spuntato uno spinello. Tra i due scapparono alcune effusioni, lei ad un certo punto si fermò sostenendo che non se la sentiva. Ma Edoardo Stramare non volle sentire ragioni. Secondo l’accusa, l’imputato a quel punto non volle desistere: la afferrò per i polsi, la spogliò con la forza, la violentò. In casa lo raggiunse un amico, e insieme tentarono di violentare nuovamente la minorenne che con la forza della disperazione riuscì poi a liberarsi dallo loro morsa e fuggì in bagno. Grazie al cellulare riuscì a mandare un sms con la richiesta di aiuto al fidanzato e ad alcune amiche. Approfittando di una distrazione dei due giovani, che tornarono a fumare, la ragazzina riuscì a fuggire da quell’abitazione. Giunta a casa, la sedicenne, sconvolta, raccontò tutto ai suoi genitori che vollero capire l’accaduto. Poi scattò la denuncia. Una ricostruzione dei fatti, quella della giovane, ritenuta credibile dalla Procura di Treviso”, che aveva chiesto dieci anni complessivi di condanne. “La sentenza dei giudici del Tribunale di Treviso, giunta ieri mattina dopo l’ennesimo rinvio, poco si discosta da quelle richieste. Una condanna pesante contro cui le difese presenteranno sicuramente appello”.