Valentina Nappi e la quarantena: “Senza mutande da un mese”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Aprile 2020 14:14 | Ultimo aggiornamento: 9 Aprile 2020 14:14
Valentina Nappi e la quarantena: "Senza mutande da un mese"

Valentina Nappi e la quarantena: “Senza mutande da un mese”

ROMA – “Sempre in pigiama e senza mutande. Non ne metto un paio dal 13 marzo, da quando sono rientrata dagli Stati Uniti”. Parola di Valentina Nappi. La pornostar, intervistata da Saverio Raimondo nel suo Covid Late Night in diretta su YouTube, ha raccontato della sua quarantena.

“Durante il giorno faccio selfie, dirette e sc**o con il mio ragazzo”. A casa però non sono soli: “Ho un pitone, quindici ratti che dovevano sfamarla ma sono cresciuti troppo, e poi un cane abbandonato, un coniglietto, due serpenti asiatici, un serpente californiano e un topo pigmeo africano”.

“Ultimo assembramento? Un’orgia con Rocco Siffredi a Milano. Molto prima che diventasse zona rossa”, ha rivelato.

“Se non riaprono gli aeroporti non posso andare all’estero a girare nuovi video – ha sottolineato – ma ho materiale già pronto per altri due mesi”.

“Prossimamente girerò un video dove non vi dico cosa farò – ha concluso – sarà una sorpresa, ma vi anticipo che durante l’atto dirò tutti i nomi dei responsabili dei tagli alla sanità degli ultimi anni”.

Valentina Nappi: “Meglio essere stuprata che femminista”

Valentina Nappi nelle ultime ore è stata protagonista di una nuova provocazione via Twitter.

La pornostar si è scagliata contro le “femministe”: “Preferirei essere stuprata che vivere una quotidianità dove la gente non è libera di vivere la sua sessualità come ca**o vuole. Basta con questa ipocrisia sulle donne”.

Dichiarazioni che hanno fatto infuriare tantissimi utenti. C’è chi le ha ricordato che “le femministe sono quelle ti hanno permesso di poter votare e di scegliere il lavoro che fai. Se preferisci essere stuprata trasferisciti in un paese in cui le bambine vengono allevate solo per essere un buco per gli uomini e poi ne riparliamo”.

La Nappi non è rimasta in silenzio. Ad alcuni utenti ha risposto rilanciando: “Se avessi scritto “meglio morire” non mi avrebbe cagata nessuna. RAGIONATE CON LE OVAIE!”.

Poi ribadisce che il corpo è suo e quindi ci fa quello che vuole sottolineando il fatto che preferirebbe uno stupro anche al posto di un braccio amputato continuando: “Meglio lo stupro che le feminazi al potere. Meglio lo stupro che perdere un arto. Meglio lo stupro che la censura. Meglio lo stupro che…. Potrei continuare all’infinito”. (fonti YOUTUBE, TWITTER)